Fragole anche per chi è a dieta

Rosse, profumate, deco­rative, le fragole, uno dei simboli della primavera. Raccolte nei boschi ancora coperte di rugiada o acquistate al supermercato, sono sempre un frutto squisito, ora al culmine della dolcezza.

Ma, contrariamente a quello che si può pensare, non è vero che che le fragole contengono molti zuccheri: la loro percentua­le di glucidi non supera l'8% (meno delle carote e delle mele, queste ultime ritenute il frutto più adatto nelle diete dimagranti).

Fragole per chi è a dieta
Fragole

Proprietà e valori nutrizionali delle fragole.

 

Lo zucchero delle fragole è il levulosio, indicato anche ai diabetici. E se si è a dieta, si possono consumare le fragole?

 

Le fragole sono permesse; 100 g infatti, forniscono appena 33 calorie (Kcal), per questo se ne possono mangiare a volontà, ovviamente al naturale!

 

Sono ricche di vita­mina C: basti pensare che una porzione da 100 g di fragole (pari a 5-6 frutti) è sufficiente a sod­disfare il bisogno giornaliero di questa vitamina di un adulto.

 

Contengono, in minor quan­tità, le vitamine B1, B2, K ed E. Sono un frutto nutriente e tonificante, anche grazie alla presenza di minerali, in particola­re di ferro, utile in caso di anemia.

 

Ma non solo: sono anche altamente depurative perché favoriscono l'eliminazione di scorie e tossine.

 

L'alto contenuto di salicilato di metile (una sostanza che stimola l'elimina­zione dell'acido urico) le rende particolarmente indicate per chi soffre di gotta e reumatismi, disturbi causati da una scorretta o insufficiente elimi­nazione dell'acido urico.

 

Infine, le fragole sono molto ricche di acqua (ben l'89%) e contengono una buona quantità di potassio: quindi facilitano la diuresi e, come detto, l'eliminazione delle scorie, caratteristica che combatte l'instaurarsi di edemi e la comparsa di cellulite.

Fragole: acquisto e conservazione.

Per capire se le fragole sono mature al punto giusto basta guardare il colore: devono esse­re ben rosse.

 

Attenzione però: se il colore è troppo scuro, significa che sono vecchie.

 

Se invece la superficie non è ancora tutta rossa, ma solo in parte, oppure sono rosa, significa che le fragole non sono state raccolte al mo­mento giusto.

 

Se sono molto grosse spesso sono state innaffiate troppo, prima di racco­glierle, e non sono molto saporite. 

 

Le più pro­fumate? Le fragole di di bosco.

 

Le più sicure? Quelle biologiche, che sono sempre da preferire perché que­sto frutto tende facilmente ad assorbi­re, come una spugna, le sostanze con cui viene trattato.

 

Una volta portate a casa, si conser­vano in frigo (senza lavarle prima o marciranno!), nel­lo scomparto della frutta, in un contenitore aper­to foderato dì carta assorbente, per un massimo di 2-3 giorni.

 

Le fragole sono "signore" che vanno trattate con cura. Si lava­no solo poco prima di consumarle con un get­to d'acqua delicato.

 

Il picciolo si elimina alla fine, senza strapparlo, ma con una leggera torsione delle dita. Questa operazione va fatta dopo averle asciugate, altrimenti s'imbevono di acqua.

 

Quando sono mature non hanno bisogno di essere zuccherate: gustatele al na­turale, con succo di limone o arancia, oppure con qualche goccia di aceto balsamico.

Reazioni allergiche delle fragole.

L'ingestione di fragole da parte di soggetti predisposti può causare reazioni allergiche, il più comune delle quali è l'orticaria.

 

Questo accade perché sono ricche di sostanze aromatiche che possono attivare un'eccessiva produzione di istamina da parte dell'organismo, da cui la reazione allergica.

 

I mesi delle fragole sono aprile e soprattutto maggio, periodo in cui costano meno e sono più buone.

 

Fonte: nostre elaborazioni su fonti diverse.

 

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