Fagiolini tanta fibra e poche calorie

Sono i baccelli immaturi di una varietà di fagiolo, e sono gli unici legumi che si mangiano per intero. I fagiolini contengono poche calorie e danno un senso di sazietà, aiutando a mantenerci leggeri e in forma, un ottimo alimento per le diete dimagranti.


Il fagiolino, originario dell'America centrale  (detto anche "cornetto" e in alcune regioni "tegolina") altro non è che un fagiolo (Phaseolus vulgaris) raccolto con largo anticipo rispetto alla sua maturazione.

 

La parte edibile è costituita dunque dal baccello immaturo, preso nella sua interezza, inclusi i piccoli semi ancora in via di sviluppo.

 

I fagiolini fanno parte della famiglia delle Leguminose, ma, a differenza degli altri legumi, sono più poveri di proteine e più ricchi d'acqua. Sono gli unici di cui non si mangiano solo i semi, ma tutto il baccello.

Fagiolini, tanta fibra e poche calorie
Fagiolini, tanta fibra e poche calorie

Fagiolini: proprietà e benefici

Sponsorizzato

Sono ricchi di vitamine A e C, acido folico, sali minerali, ferro, potassio, silicio (importante per le nostre ossa e per la formazione del tessuto connettivo) e fibra. La fibra è pari al 2,9% (quasi g ogni 100 g di fagiolini): un valore molto alto, se pensiamo che il 90% del fagiolino acqua, e che dunque il 29 % della sua componente solida (che è solo il 10%) è fatto di fibra!

 

Essi sono una fonte vegetale di calcio e contengono antiossidanti come il Betacarotene e la Luteina che aiutano a difendere l'organismo dai radicali liberi e proteggono la vista e la pelle dall'invecchiamento precoce, inoltre gli antiossidanti sono benefici per il cuore e la circolazione sanguigna.

 

Inoltre, la quota di carboidrati è davvero irrisoria: 2,4 g per 100 g. Eppure, grazie alla fibra, i fagiolini mantengono un effetto saziante eccellente.

 

Il valore della fibra nei fagiolini è fondamentale: in si assenza, sale il rischio di cancro al colon e può generarsi diverticolosi (sacche che formano nel tubo digerente) e la stipsi si aggrava le conseguenze? 

 

È come se l'organismo riassorbisse le tossine accumulate ogni giorno, invece di eliminarle regolarmente); in questo senso, i fagiolini possono essere di grande aiuto.

 

Anche chi soffre di diabete può consumarli senza controindicazioni.

 

In generale, i fagiolini sono rinfrescanti dell'apparato gastrointestinale, ottimi in caso di stitichezza e anche diuretici e remineralizzanti.

 

Non consumateli crudi, poiché i fagiolini contengono un enzima che disturba la digestione, la cui azione viene annullata solo dalla cottura.

Poche calorie, alto potere saziante

Sponsorizzato

Per l'alto contenuto di acqua (circa il 90%) hanno un basso potere calorico (circa 30 calorie per etto) tanto che andrebbero considerati più ortaggi che legumi in senso stretto.

 

Calorie e valori nutrizionali per 100 g di fagiolini

Kcal: 31

Proteine: 1,80 

Carboidrati: 2,4 

Grassi: 0,25 

 

I fagiolini nel piatto.

I fagiolini si possono acquistare freschi, surgelati, in scatola al naturale o sott'olio. Quelli freschi devono essere di un verde brillante, duri al punto da spezzarsi seccamente, senza piegarsi, e l'attaccatura non deve essere avvizzita.

 

Se quando si spezzano si forma un filo, evitate di comprarli: non sono molto freschi, e risulterebbero fibrosi e poco appetitosi.

 

Cercate di consumarli subito, perché più si tengono in frigorifero e meno saranno teneri e croccanti. Vanno puliti, eliminando le estremità, ossia la punta e il picciolo. 

 

Nello scomparto degli ortaggi, in un sacchetto di carta, i fagiolini si mantengono per 1-2 giorni al massimo.

Consigli su come cuocere i fagiolini.

Sponsorizzato

C'è da dire che i fagiolini non hanno stagione perché, al contrario di molte altre verdure, questi, sono presenti tutto l'anno.

 

Ma vediamo come cuocere i fagiolini senza fargli perdere le sue proprietà!

 

Innanzitutto prima di cuocerli bisogna pulirli affondo, ovvero lavarli con acqua pulita e togliergli il picciolo con l'aiuto di un coltello o semplicemente con le mani, perché troppo duro da mangiare. 

 

Si consigliano 3 modi per cuocerli senza privarli delle sue proprietà:

 

Bolliti

Versate l'acqua in una pentola e portatela ad ebollizione.


Aggiungete poi i fagiolini, e, quando l'acqua torna a bollire fateli cuocere altri 4 minuti.


Scolateli e mangiateli con sale e olio.

 

Al vapore

(Questo metodo è il migliore)

 

Versate in una pentola capiente 2-3 cm di acqua.

 

Sistemate un cestello di metallo all'interno della pentola.

 

Coperchiate e fate bollire l'acqua.

 

Arrivata ad ebollizione versate i fagiolini nel cestello, e , quando l'acqua riprende a bollire contate due minuti.

 

A questo punto potete scolare i fagiolini, condirli e mangiarli.

 

Al microonde:

Mettete i fagiolini in un contenitore di ceramica e aggiungeteci 30 ml di acqua.

 

Con la pellicola avvolgete il contenitore facendo attenzione a non toccare i fagiolini con essa.

 

Fate cuocere per 3 minuti alla massima potenza.

 

Incidete la pellicola per far uscire il vapore che si è creato all'interno del contenitore.

Condite e mangiateli.

 



loading...

Scrivi commento

Commenti: 0