Dieta contro la ritenzione idrica

Con ingredienti diuretici, drenanti e disintossicanti, questa dieta contro la ritenzione idrica consente di ridurre molto volume e alcuni chili in poco tempo. Quasi totalmente a base di componenti vegetali, alcuni autentici brucia-grassi.


Dieta ritenzione idrica: menu completo
Ritenzione idrica

Le donne sono spesso preoccupate di sentirsi gonfie e appesantite: questa sensazione di sembrare e vedersi grasse può diventare un serio problema.

 

Notano che i vestiti danno fastidio e si avverte pesantezza alle caviglie.

 

Queste alterazioni di volume possono essere dovute a:

Il conosciuto edema ciclico idiopatico, si parla comunemente di ritenzione idrica, che ha luogo per un aumento di acqua nello spazio interstiziale, tra le cellule, provocata da eccessiva assunzione di sodio (sale) con l'alimentazione e che altera l'equilibrio idrico delle cellule.

 

Questo edema si manifesta soprattutto alle estremità e unito a questo vi sono ampie variazioni di peso.

 

A parte la ritenzione idrica, la causa sembra essere un'anomalia della permeabilità dei capillari, al momento di origine sconosciuta, che a volte è di carattere ereditario.

 

Un altro fattore da tenere presente è che la ritenzione idrica è favorita da una risposta esagerata dell'organismo verso gli idrati di carbonio raffinati.

 

Molte volte, e nell'intento di migliorare questo quadro di ritenzione, la donna ricorre ai diuretici ma questi, lungi dal migliorare il problema, lo accentuano, producendo un effetto boomerang.

 

Un problema di soprappeso ed edemi localizzati dovuti ad una insufficienza venosa o linfatica, a causa dei quali i vasi linfatici, si trovano con un aumento della pressione.

 

La persistenza di queste alterazioni può essere il primo passo o la causa scatenante per favorire la comparsa della cellulite.

 

Gli sbalzi ormonali periodici ai quali è sottoposto l'organismo femminile, ciclo estrogeni/progesterone, che aumenta la ritenzione idrica soprattutto nella seconda metà del ciclo.

 

La stitichezza, che viene associata alla sensazione di malessere intestinale, a causa della presenza di alcuni tipi di alimenti ai quali siamo intolleranti oppure allergici, di fronte ai quali reagiamo con una fastidiosa sensazione di gonfiore.

 

Aumento dell'esposizione al calore che provoca una vasodilatazione.

In casi molto speciali, la ritenzione  idrica con aumento di peso può anche essere dovuta a disfunzioni  del  sistema endocrino, alterazioni cardiache e circolatorie, insufficienza renale o ingestione di alcuni farmaci.

 

È bene tenerlo presente e consigliarsi col proprio medico.

 

Questa dieta contro la ritenzione idrica ha queste proprietà:

Iposodica, diretta a diminuire l'apporto di sodio, ha effetti diuretici, aumenta la percentuale potassio, migliora lo stato del ossa, è dimagrante e metabolicamente molto attiva.

 

Ricca di potassio, una miniera che è possibile trovare all'interno delle cellule e nei tessuti muscolari.

 

Ricca di sali minerali e i oligoelementi con effetti positivi sul metabolismo e un importante potere brucia-grassi. Inoltre, L’aumento del potassio facilita l'escrezione e l'eliminazione di liquidi.

 

Purificante e drenante, consente di eliminare le tossine che si depositano nell'organismo. Con questo si ottiene vitalità e ringiovanimento, oltre che interrompere la ritenzione idrica e il gonfiore che si produce di conseguenza.

 

Ricca di vitamine, è una dieta molto completa, dal momento che apporta all'organismo numerose sostanze essenziali.

 

Altri vantaggi sono i suoi alti contenuti di fibra, presente nella frutta come ad esempio l'ananas e in ortaggi come gli asparagi.

 

La fibra è grado di migliorare notevolmente il transito intestinale e protegge dal tumore al colon.

Dieta per la ritenzione idrica: menu da 1300 calorie

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Una dieta per la ritenzione idrica non deve superare i dieci-quindici giorni. Il peso perduto risulta all'incirca di tre chili, tenendo conto che più del 50 per cento si perde durante i primi sette giorni.

 

PRIMA DI COMINCIARE

Effettua una pulizia generale dell'organismo con una dieta di un solo giorno a base di frutta ricca di flavonoidi, come i frutti di bosco. La frutta potrà essere mangiata, in sei o più riprese, bevendo dell'acqua nelle ore intermedie.

 

PRIMA DI FARE COLAZIONE

All'inizio della giornata, bere un bicchiere di acqua al quale si è aggiunto il succo di un limone o un cucchiaino di aloe vera. Con questo sistema, in questa prima fase, agevoliamo la disintossicazione apportando sali minerali, tra i quali il potassio, che stimolerà un'azione depurativa del fegato. Dopo circa quindici minuti, fare colazione.

 

COLAZIONE

Infuso di camomilla, anice, té verde, al fine di eliminare i liquidi.

Due frutti di stagione, cercando di scegliere quelli ricchi di enzimi e con un buon apporto di potassio, come ananas, papaia, mango, nespole, frutti di bosco, uva nera oppure banane.

 

A META' MATTINA

Un frutto o una manciata di frutta secca, ad esempio uva passa o albicocche secche, che contengono molto potassio. Una fetta di pane di segale o di grano con olio di oliva.

 

PRANZO E CENA Prima settimana

Primo piatto:

Una porzione abbondante di verdura cruda.

Secondo piatto:

Verdura bollita o alla piastra, accompagnata da cipolla, erba cipollina e una manciata di riso bollito. Infuso di té verde.

 

Seconda settimana

Primo piatto:

Un'abbondante insalata di verdura e ortaggi.

Secondo piatto:

Riso. È un alimento facile da digerire, a basso contenuto calorico e a bassissimo contenuto di sodio.

Patate bollite o arrosto. Sono poco caloriche e ricche di potassio.

Pesce. Meglio il pesce azzurro, in questo modo sarà possibile sfruttare la quantità di calcio e di acidi grassi polinsaturi che contiene e che aiutano a equilibrare le cellule.

 

Legumi. Soia, ceci, fagioli, tre volte alla settimana. Sono ricchi di fitoestrogeni, fitormoni, proteine, minerali e fibre. Per evitare grassi è preferibile cucinarli con un po' di finocchio, cumino oppure dello zenzero. Infuso di té verde.

 

A META' POMERIGGIO

Un cucchiaio di frutta secca. È ricca di acidi grassi polinsaturi, lecitina, fosforo, zolfo e potassio. È preferibile mangiarla con yogurt magro biolo­gico per regolare la flora intestinale.

 

Infuso di coda cavallina con anice per assicurarsi un apporto di silicio che agisce come drenante linfatico. In queste ore l'organismo già potrebbe cominciare a manifestare sintomi di ritenzione.

 

Un piatto abbondante di insalata di verdure, ortaggi o verdure bollite.

 

PRIMA DI DORMIRE

Se si ha fame, è possibile mangiare una composta di frutta a piacimento.

 

CONDIMENTI

Olio extravergine di oliva.

Aceto di mele o limone.

Al posto del sale comune, utilizzare sale dietetico.

Ritenzione idrica: alimenti che aiutano

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CARCIOFO

Ferro, magnesio, potassio, calcio, manganese. Stimola la funzione depuratrice epatica. Antiossidante. Contrasta il colesterolo. Per il suo contenuto di fibre, agevola l'evacuazione intestinale, favorisce l'eliminazione dei liquidi e riduce lo zucchero nel sangue.

 

SEDANO

Ricco di vitamine del gruppo B, rilassa i nervi e attiva il metabolismo degli idrati di carbonio. Ricco di olio essenziale, il sedano protegge dalle infezioni batteriche o dai funghi. Protegge le mucose e ha un effetto di eliminazione dei liquidi.

 

POMPELMO

Vitamine C, A, B, E e acido folico. Protegge i vasi sanguigni e mantiene alte le difese. Elimina i liquidi e attiva il metabolismo.

 

ANANAS

Potassio, bioflavonoidi. 16 minerali tra i quali abbondano potassio e gli oligoelementi Ricco di bromelina, enzima proteolitico che aiuta digestione e combatte i batteri e i microbi intestinali. Per la sua azione enzimatica agisce mobilizzando depositi tossici ed eliminando gli edemi, favorendo la perdita di peso.

 

ASPARAGO

Ricco di potassio. Zinco, fosforo e fibra. Proteggono la pelle e le mucose, migliorano lo stato d'anime il sistema nervoso e la concentrazione e combattono l'affaticamento mentale. Per il loro contenuto di acido folico evitano l'esaurimento, eliminano i liquidi, migliorano il tessute connettivo e i vasi sanguigni. Migliorano la libido.

 

BANANA

Ricca di potassio, elimina liquidi, favorisce la perdita di peso. Disintossicante. Regola il sonno ed è sedante per suo contenuto di melatonina.

 

ALBICOCCA

Ricca di potassio. Vitamine C, B e betacarotene. Diuretica, contiene una buona quantità di fibre dall'effetto lassativo.

 

CILIEGIA

Zinco, sali di potassio, calcio e ferro. Effetto depurante. Alta concentrazione di fibra dall'effetto lassativo. Contiene derivati salicilici dall'azione antipiretica e analgesica. Riduce l'acido urico. Ricca di antociani, allevia le infiammazioni.

 

CIPOLLA

Zinco, sali di potassio e fosforo. L'effetto alcalinizzante del fosforo conferisce proprietà purificatrici per l'organismo. Diuretica, favorisce l'eliminazione di edemi e di acido urico. Contiene glucochinina, un enzima che riduce gli zuccheri.

 

PEPERONE VERDE

Per il suo alto contenuto di fibre, da sensazione di sazietà e combatte la stitichezza.

 

POMODORO

Potassio, cloro, fosforo, è diuretico e rivitalizzante per il suo contenuto di minerali e cardioprotettore per il licopene.

 

Le nostre abitudini alimentari incidono pesantemente sulla comparsa dei fenomeni di ritenzione idrica. Ciò che introdu­ciamo nell'organismo, infatti, modifica i nostri tessuti e può apri­re la strada all'accumulo di acqua e grasso.

 

 

Bisogna intervenire quindi nell'alimentazione seguendo alcune regole: abolire prima di tutto il sale bianco; bere di più; ridurre il consumo di proteine animali, ricche dì scorie azotate; privilegiare il consumo di cibi freschi; evitare carni rosse e formaggi, che rallentano drenaggio e circolazione.

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