Dieta per stitichezza e gonfiore addominale 

Bisogna innanzi tutto sapere che la rieducazione intestinale chiederà del tempo e che occorre armarsi di pazienza, soprattutto se la stitichezza dura dall'infanzia o, cosa più frequente, dalla maternità. Tutti i lassativi vanno eliminati definitivamente!


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Stitichezza e gonfiore addominale

Siano essi chimici, come la fenolftaleina, il solfato di sodio o di magnesio, o dei lubrificanti come l'olio di paraffina, o "naturali" come propone la pubblicità.


Diffidate delle tisane!


Siano esse tisane di bardana, senna, rabarbaro, cassia, ramno o prugnolino, tamarindo, o sommità fiorite, o scorze, o grani, bisogna dire che tutti questi prodotti provenienti da piante apparentemente inoffensive nel loro aspetto, risultano in pratica nocive per il buon andamento degli intestini, anche se vengono assunte in piccola quantità.

 

Tutti i lassativi sono irritanti e a lungo andare procurano la cosiddetta "malattia dei lassativi", causata dal consumo quotidiano di questi farmaci così poco raccomandabili. Quest'abitudine innaturale procura una stitichezza che è estremamente difficile da trattare e che solo una dieta adeguata può risolvere.

Consigli da seguire nella dieta per stitichezza e gonfiore addominale

Colazione. Bere a digiuno un grande bicchiere di acqua non gassosa, che avrete preparato alla vigilia sul comodino; poi continuare con 4 o 5 prugne secche tenute in acqua ad ammollare dalla sera per eliminarne lo zucchero; quindi, 2 fette di pane integrale con miele e burro e, infine, una bevanda leggera, té o caffè leggeri, con latte scremato.


Mezzogiorno. Mezz'ora prima del pasto di mezzogiorno mangiare un'arancia o un pompelmo. Consumare tutti i giorni un piatto di verdure, ricche di fibre utili per il transito intestinale, 100 g di carne oppure 200 g di pesce e infine un frutto.

Due o tre volte alla settimana consumare un piatto di lenticchie o di fagioli o di purea di piselli secchi o di patate bollite (non di palatine fritte). Se è vostra abitudine, concludete con una tazzina di caffè senza zucchero.


Sera. Cenare con una minestra di verdure, fatta in casa e calda,50 g di formaggio, una macedonia di frutta poco dolce o frutta secca (albicocche datteri, noci). Tutto in quantità moderata.


Bisogna bere acqua durante i pasti (la bevanda è più facilmente assimilata nel bolo intestinale) e anche al di fuori dei pasti, a ore fisse. Rispettate i vostri ritmi biologici personali; l'ideale sarebbe andare al gabinetto tutte le mattine alla stessa ora.


Bisogna aggiungere ancora il consiglio di condurre il più possibile una vita all'aria aperta. Un'ora di marcia in un parco costituisce un aiuto efficace per la riuscita di questa dieta. All'inizio il nutrizionista prescriverà l'utilizzo di una supposta di glicerina per regolare l'intestino al mattino. Il risultato finale dipenderà dalla vostra costanza e dall'assiduità nell'adempimento dei punti chiave del trattamento.


Come evitare il gonfiore addominale dopo il pasto?

Il gonfiore addominale è un tipo di malessere che riguarda soprattutto le donne che vedono il loro giro vita allargarsi dopo la minima ingestione di cibo.

Per evitare ciò, si sottopongono a diete dimagranti incoerenti, moltiplicando gli errori.


Questi disturbi hanno un nome, quello di flatulenze addominali.


I gas intestinali sono composti di aria deglutita mescolata con il metano e i gas provenienti dalla digestione degli alimenti. Certi alimenti sono ben noti proprio perché favoriscono la produzione dei gas intestinali.

Sono i fagioli, i cavoli, le prugne secche, i carciofi, gli avocado, le barbe del frate, il pane integrale in quantità troppo grande, il pane fresco.


Per evitare il gonfiore addominale si consiglia:

Un regime povero di zucchero.

Evitare i latticini per alcune settimane, l'abuso di formaggio bianco, gli yogurt.

Evitare di bere mangiando (soprattutto acqua frizzante o birra).

Evitare di masticare del chewing-gum che fa inghiottire aria e saliva.

Evitare di fumare e soprattutto di inghiottire il fumo che dilata lo stomaco.

Masticare bene, ridurre il volume dei pasti e non mangiare troppo in fretta.

Dieta ricca di scorie per stitichezza cronica senza alterazioni organiche

Calorie totali 2195

Protidi in totale g 89,20 = 16,25% delle calorie totali

animali g 56,04

vegetali g 33,16

Lipidi g 79,84 = 32,73% delle calorie totali

Glucidi g 298,91 = 51,06% delle calorie totali

Fibre grezze g 14,84


Menù dieta ricca di scorie per stitichezza.

COLAZIONE

Latte intero gr 150, caffè quanto basta, oppure: gr 150 di yogurt di latte intero, o gr 180 di yogurt di latte magro, o gr 180 di latte magro.

Zucchero gr 10, o gr 10 di miele.

Pane integrale gr 60, o gr 60 di fette biscottate integrali.

Burro gr 10

Pompelmo gr 100, o gr 100 di arancia, o gr 120 di mela, o gr 80 di banana.

ORE 11

Latte intero gr 100, pane tostato gr 30.

PRANZO

Riso in brodo gr 40, o gr 40 di pastina in brodo, o gr 50 di riso ai funghi, o di pasta al burro.

Olio gr 10, o gr 10 di burro.

Petto di pollo gr 100, o gr 100 di sogliola, oppure merluzzo arrosto o bollito, o gr 100 di vitello ai ferri.

Purè di patate gr 50

Frutta gr 150

Pane integrale gr 50

MERENDA

Tè gr 150

Zucchero gr 10, o 10 gr di miele

Pane tostato gr 40, o gr 40 di fette biscottate integrali

CENA

Pollo arrosto gr 120 (cfr le varianti del pranzo)

Olio gr 10

Formaggio magro gr 40, o gr 30 di prosciutto

Asparagi gr 150, oppure gr 150 di carote gialle, oppure gr 180 di sedani o di cicoria.

Ananas gr 150, oppure gr 180 di mele, oppure gr 150 di banane, o di pompelmo, o di arance.

Pane integrale gr 100.

Tutti gli alimenti della dieta ricca di scorie per stitichezza vanno pesati crudi e al netto degli scarti.

 


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