Dieta della macedonia

L'invito a unirsi agli amici per trascorrere al mare il prossimo fine settimana è arrivato all'improvviso. E il confronto con lo specchio non è dei più rassicuranti: un pò di gonfiore qua e là, la pancetta troppo accentuata e, soprattutto, un colorito pallido, tipico del dopo inverno, che mal si concilia con la prova costume. Per asciugare la linea in pochissimi giorni occorre una dieta ipocalorica, ma abbastanza vario, per non far sentire la mancanza di pasta, carne e altri alimenti che vengono drasticamente ridotti, ma non eliminati.

Dieta della macedonia per dimagrire
Macedonie

Per perdere un pò di peso in pochissimi giorni basta prevedere ogni giorno due macedonie, a colazione oppure a pranzo, e sempre come completamento della cena.


Si tratta di una dieta perfetta per i mesi estivi, quando il caldo toglie la voglia di mettersi ai fornelli.


La frutta sazia, appaga il palato perché è dolce, contiene minerali e vitamine importanti. Quindi, anche se la dieta della macedonia di tre giorni è un po' drastica, mangiare molta frutta apporta nutrienti essenziali per il benessere e non fa andare incontro a carenze.


La frutta, inoltre, ricca com'è di potassio, regola l'equilibrio idrico dell'organismo e mantiene stabile la pressione, che nei mesi caldi (e quando si è a dieta) tende ad abbassarsi, esponendo al rischio di svenimenti.


Per chi è adatta questa dieta.

La dieta della macedonia è indicata soprattutto per le persone soggette a ritenzione idrica che hanno bisogno di liberarsi da tossine e gonfiore. La dieta infatti aiuta a sgonfiare soprattutto nei punti critici, come addome, girovita, cosce e caviglie. Inoltre va bene per chi ha la carnagione molto pallida, perché disintossica e migliora l'ossigenazione dei tessuti.


I PUNTI DI FORZA.

La dieta della macedonia apporta circa 1.000 calorie al giorno e può fare perdere un chilo e mezzo o due in tre giorni. La frutta aiuta a rimodellare la silhouette perché è poco calorica ed è ricca di potassio. Si tratta di un sale minerale che, favorendo la diuresi e combattendo la ritenzione idrica, regola la quantità di liquidi presenti nei tessuti.


Questa dieta è utile anche per preparare la pelle all'esposizione al sole. Il colore rosso o giallo-arancio di molti frutti è indice del patrimonio di betacarotene, una sostanza che all'interno dell'organismo viene trasformata in vitamina A e che rinforza la pelle, conferendole anche un lieve colorito ambrato e predisponendola ad abbronzarsi prima. Non a caso sono previste macedonie di colore giallo-arancio e rosso.


Inoltre è presente molta verdura, altra fonte di minerali e vitamine, che completa l'azione snellente e drenante della frutta. Ma non bisogna esagerare con i condimenti: non più di due cucchiaini al giorno di olio extravergine d'oliva. Si tratta oltre tutto di una dieta altamente saziante, perché la frutta, ricca di acqua e fibre, regala una sensazione di appagamento con una quantità ridotta di calorie.


Il menu giornaliero va completato con un pò di proteine a pranzo e una dose contenuta di carboidrati a cena.


QUALI CIBI PRIVILEGIARE.

La dieta della macedonia prevede, ovviamente, che il "piatto forte" sia costituito dalla frutta. È permessa di qualsiasi tipo, ma soprattutto di stagione come anguria, melone, pesche, albicocche, nespole, ciliegie. Sono infatti le varietà più ricche di potassio, vale a dire quelle che favoriscono di più l'eliminazione dei liquidi in eccesso.


Meglio limitarsi, però, con i frutti molto dolci, come banane, uva, fichi: sono ricchi di vitamine, ma anche di zuccheri, quindi più calorici. Potranno essere reintrodotti, in una giusta dose, solo una volta che è stato raggiunto il peso forma. La dieta permette di lasciare correre la fantasia, unendo frutti "classici" come pesche, albicocche e nespole a mango e papaia, oltre che a certe verdure di sapore dolce, come le caro­te e i pomodori.


Anche nei condimenti ci si può sbizzarrire: al posto del solito succo di limone, si può provare a condire con succo di arancia, di lime o con aceto balsamico che regalano un sapore inedito.


Invece dello zucchero, si possono usare le spezie, come la cannella o una stecca di vaniglia, oppure foglie di menta o di timo che conferiscono un aroma fresco e aromatico.


O, ancora, si può optare per un cucchiaino di pinoli, di scagliette di cocco o di cioccolato, due noci sbriciolate, una pallina di gelato light: se non si superano queste dosi, anche le calorie saranno contenute. Così si otterranno veri piatti unici, colorati e sfiziosi, capaci di appagare la vista e il palato, che permettono di perdere un chilo e mezzo o anche due senza fatica.


GLI ALIMENTI DA EVITARE.

Mentre si segue la dieta della macedonia è bene evitare i cibi troppo salati, come i salumi, i formaggi stagionati e i cibi già pronti o conservati. Contengono infatti molto sodio, che fa trattenere liquidi, rendendo quindi inefficace l'effetto diuretico della frutta. Inoltre vanno evitati i cibi grassi e cremosi, come panna, maionese, salse, creme dolci: apportano molti grassi e se ne ingerisce una quantità elevata senza accorgersene. Infine, è meglio evitare di aggiungere alle macedonie zucchero o miele: in questo modo si aumenta solo la quantità di calorie, senza migliorare il gusto, visto che la frutta ha già un sapore dolce naturale.

Dieta della macedonia: il menu per 3 giorni  

Primo giorno

Colazione: macedonia di pesche bianche e susine con un cucchiaio di yogurt magro, un caffè senza zucchero.

Pranzo: 100 g di roastbeef, insalata verde a volontà.

Spuntino: un succo di agrumi.

Cena: una piccola porzione di passato di verdura con legumi con 30 g di riso, macedonia di papaia, melone, maracuja, condita con scaglie di cocco, due mandorle sminuzzate e succo di lime.


Secondo giorno

Colazione: 30 g di fiocchi di cereali, un bicchiere di latte scremato, un caffè d'orzo senza zucchero.

Pranzo: un uovo alla coque, indivia belga in insalata. macedonia di ananas fresco, mango, lamponi, anguria insaporita con una stecca di vaniglia.

Spuntino: una mini macedonia di kiwi e ciliegie.

Cena: 50 g di spaghetti conditi con pomodoro fresco e basilico, macedonia di ananas e mela verde con un cucchiaino di uvetta sultanina e due noci, insaporita con foglioline di menta.


Terzo giorno

Colazione: macedonia di banana e ciliegie, una tazza di té senza zucchero.

Pranzo: 80 g di mozzarella, pomodori in insalata a volontà con origano.

Spuntino: una mini macedonia di mela verde, uvetta e pinoli (un cucchiaino in tutto).

Cena: 50 g di risotto allo zafferano, macedonia di lamponi, more, ribes, fragoline di bosco e mirtilli neri insaporita con aceto balsamico e una pallina di gelato light.

Mantenimento

Per continuare a perdere un pò di peso, oltre al chilo e mezzo buttato giù con la dieta della macedonia, è possibile ripetere, due giorni alla settimana, uno dei menu proposti, a scelta.

 

Qualche giorno a base di tanta frutta aiuta infatti a tenere sotto controllo il peso, senza doversi sottoporre ad altre diete e in più appaga il palato.


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