Dieta del gelato

Qual è l'alimento più gradito in estate? Il gelato. E qual è il primo cibo che viene sconsigliato quando ci si mette a dieta? Il dolce. Invece, è possibile conciliare la voglia di dolce con un regime a basso apporto calorico. Proprio il gelato, infatti, può diventare il punto di forza di una dieta estiva a basso apporto calorico, rendendola più gradevole e facile da seguire.


Dieta del gelato per dimagrire
Gelato

TANTO GUSTO, POCHE CALORIE.

Il gelato in estate è altamente appagante dal punto di vista sensoriale, perché disseta e regala refrigerio, con un apporto calorico decisamente inferiore a quello dei dolci solidi. È infatti costituito per oltre il 60 per cento di acqua, quindi, a parità di peso, permette un notevole risparmio di calorie.

 

Inoltre, tra gli ingredienti dei prodotti sia artigianali sia industriali ci sono le lecitine e i mono e di-gliceridi degli acidi grassi che, grazie alla loro azione emulsionante, regalano volume e morbidezza. Queste sostanze sono importanti nei regimi alimentari dietetici perché agiscono come fibre solubili, rallentando la velocità di assimilazione degli zuccheri.

 

Per chi è adatta la dieta del gelato.

Questa mini dieta è perfetta per chi non riesce mai a seguire un regime ipocalorico perché non è in grado di rinunciare al sapore dolce e al gelato. Seguendola, è possibile gustare più volte al giorno alimenti gratificanti, cosa che aiuta a rinunciare ad altre fonti caloriche.

 

La dieta del gelato apporta circa 950 calorie al giorno e in due giorni può far perdere circa un chilo di peso o anche di più. È bene precisare che si tratta soprattutto di un peso costituito da liquidi: infatti le calorie e gli zuccheri introdotti con il gelato e i cibi dolci sono sufficienti a fornire all'organismo l'energia che gli occorre.

 

Il corpo non è quindi costretto ad attingere all'energia di riserva, che si trova depositata sotto forma di cuscinetti adiposi. Ecco perché questa dieta non aiuta a perdere grassi, ma solo a dare alla linea un aspetto più tonico e asciutto.

 

Nella dieta, i gelati o i dolci sono concessi a ore inedite, per esempio a colazione o come pasto completo. I gelati, infatti, ma anche i budini o gli yogurt, sono alimenti completi, in grado di coprire le esigenze nutrizionali. Per questo non andrebbero consumati come dessert, ma come piatto unico.

 

È importante attenersi alle porzioni suggerite e non lasciarsi tentare dalla voglia di mangiare ancora un po' di dolce, altrimenti c'è il rischio di aumentare di peso anziché perderlo. 

 

Bisogna, infine, bere molto, non meno di due litri di acqua naturale al giorno: il dolce infatti mette sete e per favorire la diuresi è importante introdurre molti liquidi.

 

QUALI CIBI PRIVILEGIARE.

La dieta del gelato è composta da cinque piccoli pasti in cui sono presenti il gelato, la frutta e altri alimenti dolci. I gelati ammessi sono alla frutta o allo yogurt, quelli alla crema, alla panna o al cioccolato sono da evitare perché troppo calorici.

 

Per i condimenti si dovrebbe cercare di non superare la dose di un cucchiaino di olio extravergine di oliva al giorno, sempre crudo.

 

Benché restrittiva, questa dieta è abbastanza equilibrata, purché venga seguita solo per due giorni: il gelato infatti contiene latte, uova, frutta, quindi apporta calcio, minerali, proteine e vitamine.

 

Alcuni spuntini nella giornata e il pasto della sera comprendono poi altra frutta e verdura, per completare l'apporto di liquidi e aggiungere ancora un po' di vitamine e minerali.

 

Poiché la dieta dolce prevede alimenti abbastanza energetici, è importante seguire con rigore le altre indicazioni.

 

Vanno evitati del tutto, per due giorni, tutti i cibi grassi o fritti.

Vengono eliminate completamente le fonti di proteine (carne e pesce) e di carboidrati complessi (pasta e riso), visto l'introito già generoso di zuccheri semplici assicurato da dolci, gelati e frutta.

 

È anche bene, per questi due giorni, evitare la frutta troppo zuccherina, come le banane, l'uva, i fichi e certe varietà di frutti tropicali: si innalzerebbe troppo il livello nel sangue di fruttosio, uno zucchero che ha meno calorie del saccarosio, ma che aumenta il senso della fame.

Dieta del gelato: menu di 2 giorni 950 calorie

Primo giorno

Colazione: una spremuta di arance rosse, 3 biscotti integrali.

Spuntino: gambi di sedano e carote crudi.

Pranzo: 180 g di gelato allo yogurt con scaglie di cioccolato fondente.

Spuntino: una pesca al limone.

Cena: broccoli al vapore, sorbetto ai mirtilli e lamponi.

 

Secondo giorno

Colazione: una tazza di caffè senza zucchero, un budino alla vaniglia.

Spuntino: una coppetta di pomodorini ciliegia.

Pranzo: un cono gelato alla frutta preferita.

Spuntino: un bicchiere di succo di mirtilli.

Cena: misto di verdure al vapore con aceto balsamico, un sorbetto ai frutti di bosco.

Mantenimento

La dieta del gelato non deve essere seguita per più di due giorni perché è sbilanciata.


Si può però prendere l'abitudine, un paio di volte alla settimana, di sostituire uno dei pasti principali (meglio quello di mezzogiorno) con un cono gelato medio alla crema o una coppa ai gusti di frutta.


Seguire per il resto della giornata una dieta equilibrata, con frutta, verdura, pesce e carboidrati complessi, aiuta a tenere sotto controllo il peso.


Il giorno in cui si mangia il gelato a pranzo o a cena è ovviamente importante non eccedere con le porzioni di pasta o riso nell'altro pasto ed evitare i dolciumi e lo zucchero nel caffè o nel té.


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