Dieta di primavera

Ogni stagione ha la sua dieta. Con l'arrivo della primavera è il turno dei "sapori amari" che hanno molteplici poteri: disintossicano, stimolano la funzione epatica, depurano il sangue e rafforzano le nostre difese, provate dall'inverno.


Dieta di primavera disintossicante depurativa
Dieta di primavera

Largo a rucola, cicoria, radicchio, tarassaco e rabarbaro. Con il loro sapore amaro stimolano il fegato e aiutano la depurazione.

 

La primavera è in arrivo e, secondo tutte le tradizioni, questo significa che è opportuno avvicendare gli alimenti di cui ci nutriamo.

 

Ogni cambio di stagione infatti, in particolare proprio quello che ci prepariamo a vivere a marzo, stimola una trasformazione a 360° nel nostro organismo che si prepara a fiorire.

 

E’ opportuno quindi seguire questo rinnovamento accompagnandolo con uno stile di vita e una dieta consona. Ne trarrà vantaggio il metabolismo, smaltiremo prima e meglio i chili in più che abbiamo accumulato durante l'inverno, stimoleremo opportunamente il sistema immunitario che, in questo periodo, deve fare i conti con gli ultimi colpi di coda della stagione fredda.

 

Ecco allora che la dieta di primavera deve virare verso gli alimenti amari, in quanto l'amaro disintossica e stimola la funzionalità epatica, depura il sangue e la pelle, rendendola più luminosa. Forti di un'esperienza millenaria, ce lo insegnano prime tra tutti, la medicina ayurvedica e quella cinese.

 

Sulla nostra tavola dunque, a primavera, dovranno fare quotidianamente la loro comparsa le insalate a base di rucola, radicchio e cicoria, i carciofi (facendo attenzione che si tratti delle "cultivar" primaverili, quindi non maturati in serra), i germogli e, come frutta, i pompelmi.

 

Un'altra insalata che potete preparare all’inizio della primavera è quella a base di tarassaco: oltre a mescolarlo con le altre foglie verdi si può mangiare anche da solo, tagliato a pezzettini e condito con olio d'oliva, succo di limone e una spruzzata di soia.

 

Riallenare il palato all'amaro perciò, ha un importantissimo valore preventivo. I cibi amari della dieta di primavera, in 15 giorni risvegliano l'organismo.

Dieta di primavera: menu disintossicante depurativo

Con l'arrivo della stagione primaverile, depurate l'organismo e stimolate la funzionalità epatica utilizzando per dieci-quindici giorni il menu di questa dieta:

 

Colazione: caffè amaro con fette biscottate e composta di mele e rabarbaro (cuocere 2 mele con pezzetti di rabarbaro fino a ottenere una purea.


Metà mattina: spremuta di pompelmo.


Pranzo: insalata di cicorino, tarassaco e germogli di soia. In alternativa scegliere tra: risotto allo zafferano o carciofi in padella.


Merenda: té amaro oppure gelatine al pompelmo (portare a ebollizione il succo di 2 pompelmi, aggiungere 2 cucchiaini di agar-agar, far sciogliere, togliere dal fuoco. Lasciare raffreddare e tagliare a dadini).


Cena: radicchio alla piastra e petto di pollo al cartoccio.


Mentre gustate i cibi amari proposti in questa dieta di primavera, tenete presente che il loro sapore sta svolgendo un altro compito importantissimo: contro­bilancia l'eccesso di sapori dolci e salati della nostra tradizione culinaria che sono forieri di sovrappeso e aumentano di conseguenza il rischio-diabete, in preoccupante ascesa in questi ultimi anni.

Frutta e ortaggi ideali a primavera

VERDURA

Carciofi: fegato; stimolano la secrezione e il flusso biliare. Tre la settimana , a cena, conditi con olio e prezzemolo.


Valerianella: circolazione; aiuta a regolare la pressione alta. A pranzo, in insalata, insieme a rapanelli e rucola.


Cicoria: intestino; ricca di cellulosa, è antistipsi. A cena, lessata e condita con olio di oliva è più efficace.


FRUTTA

Ananas: depurativo; drena le tossine invernali; tre fette al giorno , ideale a merenda, non sciroppato.


Banane: sistema nervoso; sono un valido ricostituente. Una al giorno, ben mature, sono buone a colazione.