Dieta detox

Fegato e intestino sono fra gli organi che per primi risentono dell'accumulo di scorie e per questo hanno bisogno di periodiche "pulizie". Vi suggeriamo quindi una dieta detox mirata alla disintossicazione di questi due importanti organi "spazzini".


Dieta detox: menù completo
Dieta detox

La prima cosa da fare è "alleggerire" la nostra alimentazione in modo tale da non affaticare troppo i nostri organi emuntori.

 

Inoltre la scelta di alcuni alimenti, come cereali e ortaggi ricchi di fibre e di sostanze amare, ha il potere di depurare l'organismo.

 

Per non sovraccaricare il fegato bisogna anche evitare gli eccessi alimentari (pasti abbondanti, abuso di alcol); il superlavoro del fegato blocca la sua capacità depurativa e le tossine non smaltite rimangono in circolo bloccando anche l'attività intestinale.

 

Cibi da preferire nella dieta detox.

Ananas, carciofo e altre erbe amare, cipolla, cetriolo, finocchio, prezzemolo, sedano, cavoli, broccoli, succo d'uva, frutti di bosco, riso integrale, legumi, succhi di frutta freschi non zuccherati e spremute di agrumi, yogurt senza zuccheri aggiunti, kefir e latti fermentati, semi oleosi (di lino, zucca e girasole), frutta secca, mele, prugne, té verde, olio extravergine di oliva.

 

Cibi da ridurre.

Sale, cibi affumicati, alimenti troppo salati o fritti, salumi carni grasse come quella di maiale o la carne rossa, cioccolato, cibi a base di farine raffinate, dolciumi, prodotti industriali, caffè, alcol.

 

Come alleggerire la tua dieta.

La dieta detox che ti proponiamo, oltre ad alleggerire l'attività epatica, ha lo scopo di aiutare l'eliminazione delle scorie tossiche attraverso l'apparato intestinale e anche quello renale.

 

Servono dunque alimenti che favoriscano la diuresi, uniti a quelli ricchi di fibre che agevolano li peristalsi intestinale.

 

Quasi tutti i vegetali corrispondono a questa descrizione, ricchezza di acqua e di fibre, che li rendono alleati formidabili nella depurazione.

 

Per una corretta funzionalità di questi organi è naturalmente necessario fornire un sufficiente apporto di liquidi, bevendo molta acqua, centrifugati e tisane.

 

Stimola il flusso della bile.

Le sostanze amare presenti in alcuni alimenti come la cicoria, i radicchi o i carciofi, stimolano la produzione della bile. Questo liquido, secreto dal fegato, ha una funzione "detergente" nel senso che scioglie i grassi, ne favorisce l'assorbimento e quindi la digestione.

 

Il valore delle erbe amare non si limita solo al fegato: ricche di fibre aiutano anche l'intestino, fornendo alimenti per i "batteri buoni" e anche per le vie aeree poiché favoriscono una naturale broncodilatazione.

 

Insomma depurano e purificano ad "ampio spettro". Queste verdure possono essere utilizzate come contorno, oppure entrare nella preparazione di minestre, zuppe e primi piatti.

 

Mangia i chicchi ricchi di fibre.

L'orzo contiene sia fibre solubili che regolano il glucosio nel sangue, sia fibre insolubili che aiutano a mantenere in salute la flora batterica intestinale che può venir danneggiata ad esempio dall'assunzione di antibiotici o da un'alimentazione fatta di pasta, riso e farine raffinate.

 

Le fibre sono delle macromolecole che hanno il potere di richiamare acqua, prima di tutto nell'intestino: quando le mucose addominali sono ben idratate, sono più protette da virus e batteri, si fa meno fatica a evacuare e si evitano i ristagni e le fermentazioni.

 

Nell'orzo è presente il selenio, minerale utile per eliminare le scorie derivanti dall'ossidazione ed efficace per potenziare il sistema immunitario. È sempre meglio scegliere l'orzo integrale, il cosiddetto orzo mondo, ma anche l'orzo perlato, quello più raffinato, conserva comunque una buona percentuale di fibre.

 

Finocchi e sedano per drenarti.

Tra gli ortaggi che hanno un'azione depurativa, tanto sull'intestino quanto sulle vie urinarie vi sono finocchi, sedano e bulbi commestibili come cipolle, aglio e porri.

 

I finocchi, da consumare crudi, cotti, come contorno o in zuppe o vellutate, contengono un olio essenziale, l'anetolo, dall'azione disinfettante sulla mucosa gastrica e intestinale, oltre a fitoestrogeni dall'effetto drenante. Anche l'acqua di cottura, nei quali li si lessa, si trasforma in un brodo antiritenzione idrica.

 

Cipolle e porri invece sono dei veri e propri disinfettanti e battericidi. Sono attivatori di tutte le funzioni organiche e favoriscono l'eliminazione delle scorie azotate attraverso i filtri renali. Anche loro possono essere consumati crudi nelle insalate, o cotti in saporite zuppe.

 

Il sedano è depurativo e diuretico e consente, grazie ali sua capacità di alcalinizzare il sangue, di eliminare le scorie acide dal circolo. Le patate, altro ortaggio dalla polpa bianca, sono ricche e sali minerali e vitamine; possono essere utili nel caso che si soffra di gastriti e ulcere.

 

Carni bianche e pesci magri.

Abbiamo visto che le diete iperproteiche non sono adatte a un regime detox. Ma le proteine sono necessarie, sono i mattoni delle cellule e svolgono moltissime funzioni. Bi­sogna scegliere però quelle giuste, quelle meno acidificanti o addirittura alcalinizzanti.

 

Alle proteine animali, ovvero a carne e insaccati che acidificano i tessuti, preferisci le proteine vegetali come soia e derivati come il tofu. Tra le carni, meglio quelle bianche come pollo e tacchino, perché sono magre, ossia ricche di proteine e non associate a grassi.

 

Sì alle uova, ma solo gli albumi: sono proteine pure, senza grassi dannosi per il fegato.

Scegli poi di consumare pesci magri, come merluzzo, sogliola o nasello, che ti garantiscono comunque un buon apporto di Omega 3. Pesci e carni bianche ti forniscono un buon apporto proteico con un basso apporto lipidico, aiutandoti così a "sgrassare" la tua dieta.

 

Usa le erbe aromatiche depurative.

Le erbe aromatiche non hanno solo la funzione di dare sapore alle minestre e alla cucina in generale. Si tratta infatti spesso di erbe medicinali, cui sono state riconosciute proprietà farmacologiche. 

 

In particolare il rosmarino è utile per depurare il fegato, la salvia aiuta lo stomaco ed è antisettica, il finocchietto contrasta le fermentazioni intestinali e il prezzemolo è diuretico e depurativo delle vie linfatiche. Aggiungili quindi alle tue preparazioni, meglio al termine della cottura.

Dieta detox: menu completo

Sponsorizzato

Una o due volte alla settimana, per uno o due mesi, è possibile seguire questa dieta detox che aiuta a eliminare le scorie e le tossine.

 

E' una dieta da seguire anche nel giorno successivo a una cena in compagnia o a un pranzo particolarmente abbondante. Non si tratta di "fare la fame", ma di introdurre alimenti che sblocchino gli "ingorghi" di tossine, favoriscano la diuresi, stimolando l'intestino senza appesantire il fegato.

 

Orzo e radicchio: piatto detox.

Puoi combinare le virtù nutrienti e curative dell'orzo e di un'erba amara come il radicchio in una zuppa che li abbia tra gli ingredienti. Per 4 persone prepara tagliate sottilmente, magari utilizzando una grattugia a fori grossi, una carota, una cipolla, una rapa, una patata e due cestole di sedano tagliate: si tratta di verdure che hanno effetti depurativi su reni, sangue e apparato digerente. Porta a bollore del brodo e aggiungi le verdure e 200 g di orzo. Fai cuocere finché i chicchi non saranno al dente. A fine cottura unisci il radicchio spezzettato, completa con prezzemolo e basilico e aggiusta di sale. Puoi completare il condimento con un filo di olio a crudo.

 

A digiuno: acqua tiepida e sciroppo.

Appena sveglia un bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaio di aceto di mele e un cucchiaino di sciroppo d'acero oppure un bicchiere di acqua tiepida con una spruzzata di limone: si tratta di rimedi che favoriscono la diuresi e depurano l'intestino, aiutandoti a smaltire le tossine accumulate nel tempo. Anche la temperatura dell'acqua svolge una funzione di stimolo nei confronti della peristalsi intestinale.

 

A colazione: sì ai probiotici.

Mangia uno yogurt naturale magro (ha effetto probiotico e aiuta la flora intestinale), con 30 g di fiocchi di avena (disintossicante e antistipsi) e un frutto fresco di stagione. Oppure una tazza di caffè d'orzo o té verde, dolcificati con un cucchiaino di miele, un frutto fresco e 3 gallette di riso. O ancora, in alternativa, consuma una tazza di latte di mandorle caldo, macchiato con un cucchiaino di caffè d'orzo, una fetta di pane nero con composta di susine e una spremuta d'arancia.

 

Spuntino: via libera alle spremute.

A metà mattina puoi continuare ad assumere liquidi e vitamine bevendo una spremuta fatta con due arance e un limone. In alternativa, se avverti un poco di fame mangia un frutto a tua scelta con 3 mandorle.

 

Pranzo: proteine leggere o chicchi.

Puoi iniziare con un'insalata di sedano e verdura cruda cui far seguire un brodo con 50 g di champignon e prezzemolo. Come secondo, un filetto di tacchino alla piastra con contorno di cicoria o radicchio, il tutto condito con olio di oliva (2 cucchiaini).

In alternativa, va bene un'insalata di cavolo cappuccio e finocchi con 2 cucchiai di semi di girasole, con un cucchiaino di olio di oliva e succo di limone; 50 g di orzo cotto con 2 cucchiaini di olio d'oliva, brodo vegetale e 50 g di spinaci tritati; 2 gallette di mais.

 

Merenda: è il momento delle mele.

Per la merenda puoi puntare di nuovo sulla frutta e in particolare sulle mele. Tutte le varietà hanno proprietà disintossicanti. Le stayman e le granny smith contengono in abbondanza acido malico, zinco, magnesio e vitamina C e forniscono nutrienti indispensabili senza pesare sulla digestione. Le red delicious hanno particolari virtù diuretiche, grazie al loro contenuto di acido ossalico. Quindi, aiutano a smaltire la ritenzione idrica e con questa anche le scorie nocive.

 

Invece le varietà renetta e gala aiutano le funzioni del fegato perché stimolano il flusso biliare; sono anche facilmente digeribili e subito assimilabili. L'ideale sarebbe consumarle crude (con la buccia!). In alternativa puoi anche farle cuocere in forno, con un pizzico di cannella e un chiodo di garofano.

 

Cena: punta sul piatto unico.

Per cena puoi scegliere una minestra di lenticchie e tarassaco (fai lessare tre manciate di foglie di tarassaco tagliate grossolanamente, uno spicchio d'aglio e una fettina di zucca e, a parte, le lenticchie, frulla il tutto e servi con una spolverata di pepe nero) da completare con una fetta di pane integrale per avere un "piatto unico". In alternativa puoi preparare 150 g di radicchio rosso saltato in padella con 2 cucchiaini di olio d'oliva; merluzzo al forno con pinoli e noci e 2 gallette di riso.

 

Prima del sonno: una tisana detox di betulla.

Prima di coricarti bevi una tisana calda e non zuccherata di finocchio dolce oppure una di betulla o ancora una di radice di bardana che favorisce il drenaggio delle tossine.

Sponsorizzato


Scrivi commento

Commenti: 0