Dieta del minestrone

La dieta del minestrone è stata ideata al Sacred Memorial Hospital di Saint Louis (Usa) espressamente per i malati cardiopatici in sovrappeso, affinché perdessero peso in poco tempo in modo da poter essere operati. Per questo motivo la sua durata poteva arrivare a un massimo di 2 settimane.


Dieta del minestrone: menu per 7 giorni e mantenimento
Dieta del minestrone

Oggi, questo regime alimentare ha subito notevoli variazioni rispetto alla prima versione. È rimasto invariato il pasto principale, ovviamente a base di minestrone, ma sono cambiati i possibili abbinamenti.

 

La dieta più rigida prevede che nei primi giorni si mangino esclusivamente verdure e frutta. In altri casi si incominciano a introdurre dal quarto giorno in avanti le proteine (sotto forma di pesce e carne solo tre volte alla settimana) e i latticini (fra cui yogurt magro e latte).

 

Altre versioni più "morbide", invece, consentono il consumo di cereali e proteine fin dai primi giorni.

 

IL VANTAGGIO: PREVEDE MOLTA VERDURA.

Come tutte le diete basate su un solo ingrediente principale, non presenta molti vantaggi.

L'unico è il fatto di introdurre grandi quantità di verdura e frutta che normalmente non si è soliti mangiare.

 

LO SVANTAGGIO: NON E CORRETTA.

Nella versione più drastica promette di far perdere 7-8 chili in due settimane: è questo il primo grande limite della dieta del Minestrone, perché sottolinea quanto sia squilibrata dal punto di vista nutrizionale.

 

Seguire questo regime alimentare equivale quindi a non nutrirsi in modo adeguato, perché si prediligono la verdura e la frutta a discapito delle proteine e dei grassi, che risultano quasi nulli.

 

A causa della monotonia dei piatti, inoltre, non sempre si riesce a seguire questa dieta per tutti i giorni consigliati.

 

Ecco una versione più equilibrata.

La dieta qui proposta si ispira alla dieta del minestrone classica, della quale mantiene il ridotto apporto calorico grazie soprattutto all'abbondante presenza di frutta e verdura: è infatti estrema­mente diuretica, contrasta la ritenzione idrica ed è quindi consigliabile nel caso si voglia fare qualche giorno di depurazione dell'organismo dopo un periodo di alimentazione disordinata, ipercalorica oppure ricca di grassi e di zuccheri semplici.

 

Rispetto alla vera dieta del minestrone, tuttavia, ha subito alcune modifiche mirate a correggere i principali errori nutrizionali: non solo il ridotto apporto di carboidrati, di grassi e di proteine di alto valore biologico (disponibili attraverso l'associazione dei legumi e dei cereali presenti nel minestrone misto che spesso viene suggerito nel menu settimanale), ma anche e soprattutto la monotonia.

 

LE REGOLE DA SEGUIRE.

La dieta del minestrone non prevede un conteggio calorico, ma lascia liberi di decidere le porzioni.

 

Questo, ovviamente, significa sapersi autolimitare, soprattutto nel caso in cui si scelga di preparare un minestrone a base di patate e legumi.

 

Il sale va usato con moderazione, mentre le spezie e le erbe si possono consumare a piacimento. Sono concessi due cucchiaini di olio extravergine a pranzo e due a cena.

 

Stessa quantità per il formaggio grana o il parmigiano.

 

Al posto delle mele e delle pere si possono scegliere altri frutti, con l'esclusione dell'uva e delle banane.

 

La frutta può essere anche cotta o in scatola, ma sempre senza zuccheri aggiunti. 

Dieta del minestrone: menu settimanale

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Lunedì

Colazione: caffè o té dolcificati con 1-2 cucchiaini di fruttosio, mele e pere nella quantità desiderata.

Spuntino: un succo di frutta non zuccherato o una spremuta, più uno yogurt alla frutta.

Pranzo: 30 g di pasta o riso con minestrone misto di verdure e legumi, 2 cucchiaini di grana parmigiano, 2 cucchiaini di olio d'oliva, 1-2 mele.

Merenda: succo di frutta non zuccherato, 40 g di pane integrale tostato, 2 cucchiaini di marmellata a basso contenuto di zucchero.

Cena: 30 g di pasta o riso con minestrone misto di verdure e legumi, due cucchiaini di grana parmigiano, 2 cucchiaini di olio d'oliva, 1-2 pere.

 

Martedì

Colazione: caffè o té dolcificati con 1-2 cucchiaini di fruttosio, mele e pere nella quantità desiderata.

Spuntino: una spremuta di arance, una mousse alla frutta.

Pranzo: bietole, cicoria o indivia, broccoletti cotti, oppure radicchio verde cotto al vapore o saltato in una padella con un cucchiaino di olio extravergine d'oliva, 30 di pasta o riso con minestrone di verdure e legumi, due cucchiaini di grana o par­migiano, 2 cucchiaini di olio d'oliva, 1-2 mele.

Merenda: 200 g di frullato di fragole con latte parzialmente scremato.

Cena: 200 g di patate lesse con 10 g di burro oppure 350 g di funghi cucinati con due cucchiaini di olio extravergine d'oliva, minestrone nella quantità desiderata, due cucchiaini di parmigiano o grana.

 

Mercoledì

Colazione: caffè o té dolcificati con 1 cucchiaini di fruttosio, ananas e fragole nella quantità desiderata. Spuntino: un succo di frutta senza zucchero, un pacchetto di cracker integrali.

Pranzo: 30 g di pasta o riso con minestrone misto di verdure e legumi, due cucchiaini di grana parmigiano, 2 cucchiaini di olio d'oliva, carote e carciofi crudi o cotti.

Merenda: un succo di frutta senza zucchero, 2-3 biscotti secchi.

Cena: 30 g di pasta o riso con minestrone misto di verdure e legumi, due cucchiaini di grana parmigiano, 2 cucchiaini di olio d'oliva, peperoni, melanzane, zucchine alla griglia.

 

Giovedì

Colazione: cappuccino con 200 g di latte scremato, 1-2 banane.

Spuntino: té o caffè, mousse alla frutta.

Pranzo: insalata mista di verdure, 30 g di pasta o riso con minestrone misto di verdure e legumi, due cucchiaini di grana o parmigiano, 2 cucchiaini di olio d'oliva.

Merenda: 200 g di yogurt magro, una banana.

Cena: 30 g di pasta o riso con minestrone misto di verdure e legumi, due cucchiaini di grana o parmigiano, 2 cucchiaini di olio d'oliva, 150 g di ricotta o 120 g di mozzarella o gorgonzola o caciotta.

 

Venerdì

Colazione: caffè o té, uno yogurt magro alla frutta, kiwi e pere nella quantità desiderata.

Spuntino: té al limone dolcificato con lattosio, una barretta ai cereali.

Pranzo: pomodori a volontà, 300 g di pesce al vapore (merluzzo, sogliola, nasello) o 300 g di calamari o seppie alla griglia.

Merenda: una coppetta di gelato artigianale alla frutta.

Cena: 30 g di pasta o riso con minestrone misto di verdure e legumi, due cucchiaini di grana o parmigiano, 2 cucchiaini di olio d'oliva, 200 g di pesce alla griglia (orata, spigola, rombo) o 150 g di tonno al naturale o 100 g di salmone affumicato.

 

Sabato

Colazione: caffè, 50 g di pane integrale, due cucchiaini di marmellata o miele.

Spuntino: té, yogurt bianco dolcificati con fruttosio.

Pranzo: zucchine e finocchi al vapore, una o due bistecche di vitellone o di manzo alla griglia, due pacchetti di cracker integrali.

Merenda: té con macedonia di frutta a volontà.

Cena: 30 g di pasta o riso con minestrone misto di verdure e legumi, due cucchiaini di grana o parmigiano, 2 cucchiaini di olio d'oliva, 300-400 g di pollo arrosto senza pelle o 200 g di tacchino arrosto.

 

Domenica

Colazione: caffè, 30 g di biscotti secchi, 200 g di latte parzialmente scremato.

Spuntino: succo di frutta senza zucchero, 1-2 mele.

Pranzo: 70 g di riso integrale con verdure a piacere, due cucchiaini di grana o parmigiano, 2 cucchiaini di olio d'oliva, asparagi, cipolle e carote al vapore.

Merenda: succo di frutta senza zucchero, 30 g di frutta secca sgusciata.

Cena: 30 g di pasta o riso con minestrone misto di verdure e legumi, due cucchiaini di grana o parmigiano, 2 cucchiaini di olio d'oliva, barbabietole e cetrioli.

Dieta del minestrone:consigli per il mantenimento

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Essendo fortemente ipocalorica, la dieta del minestrone va seguita al massimo per una settimana: dopo questo periodo è consigliabile ritornare a un'alimentazione più equilibrata e completa, seguendo le indicazioni che seguono.

 

Colazione

Caffè o té dolcificati a piacere, una tazza di latte parzialmente scremato (200-300 ml) oppure uno yogurt bianco o alla frutta (125 g), prodotti da forno: pane comune o integrale (40-60 g) oppure 3-5 fette biscottate oppure 3-5 gallette di riso con 3-5 cucchiaini di miele oppure 30-50 g di biscotti secchi oppure 30-50 g di cereali per la prima colazione oppure 40-60 g di bastoncini di crusca.

 

Spuntino

Frutta (200 g) oppure uno yogurt a piacere, un pacchettino di cracker integrali oppure una barretta ai cereali. In alternativa, è possibile consumare un piccolo panino (50 g) farcito con 30 g di prosciutto magro o bresaola, con un succo di frutta senza zuccheri aggiunti o una spremuta (150 g).

 

Pranzo

Una porzione abbondante di ortaggi o verdura (100 g di insalata o 250 g di altre verdure), pasta (70-80 g a crudo) oppure riso (70-80 g) oppure polenta (70-80 g) oppure gnocchi di patate (160-180 g) oppure pasta fresca (90-100 g) oppure pasta fresca all'uovo (80-90 g) oppure pasta fresca ripiena (90-100 g).

 

Vanno utilizzati sughi semplici per condirla (pomodoro, verdure, pesce, un cucchiaino di pesto), 2 cucchiaini di grana o parmigiano, olio di oliva (10-15 g, che equivalgono a due-tre cucchiaini). Se si ha ancora fame è possibile consumare 1-2 frutti.

 

In sostituzione della verdura e della pasta o del riso, è possibile consumare un minestrone misto con legumi e patate (250-300 g a crudo) con l'aggiunta di 20-30 g di pastina o riso, oppure un minestrone senza legumi (300 g a crudo) o brodo o passato di verdure (sempre senza legumi) con l'aggiunta di 50-60 g di pastina o riso.

 

Spuntino

Frutta (200 g) o uno yogurt a piacere, un té con 4-5 biscotti secchi oppure una barretta ai cereali oppure un pacchettino di cracker. In alternativa (saltuariamente), è possibile consumare un piccolo gelato artigianale alla frutta o alla crema oppure una fettina di torta casalinga.

 

Cena

Una porzione abbondante di ortaggi o verdura (100 g di insalata o 250 g di altre verdure), pane (80-100 g) oppure patate (230-300 g a crudo), un secondo a scelta tra: carne fresca (120-150 g a crudo), carne conservata o salumi sgrassati (50-80 g), pesce (150-200 g), formaggio fresco o ricotta (100-125 g), for­maggio stagionato (40-45 g), legumi secchi (35-45 g a crudo) oppure legumi freschi (150-200 g a crudo), 2 uova, molluschi o crostacei (100-125 g sgusciati), oppure un vasetto di tonno sgocciolato (60-80 g), olio di oliva (10-15 g, che equivalgono a due-tre cucchiaini).

 

Se si ha ancora fame è possibile consumare uno-due frutti. In sostituzione della verdura e del pane o delle patate, è possibile consumare un minestrone misto con legumi e patate (250-300 g a crudo) con l'aggiunta di 20-30 g di pastina o riso, oppure un minestrone senza legumi (300 g a crudo) o brodo o passato di ver­dure (sempre senza legumi) con l'aggiunta di 50-60 g di pastina o riso

 

Mentre seguite la dieta del minestrone (e non solo), è importante bere quotidianamente 1,5-2 litri di acqua oligominerale per favorire la diuresi e contrastare la ritenzione idrica.

 

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