Dieta dei gruppi sanguigni

Una decina d'anni fa, Peter J. D'Adamo, naturopata, ricercatore e conferenziere, ha rivoluzionato il mondo delle diete pubblicando, dopo quasi vent'anni di studi, il suo libro “L'alimentazione su misura”, che ha venduto più di tre milioni di copie ed è stato tradotto in oltre cinquanta lingue.


Dieta del gruppo sanguigno
Dieta del gruppo sanguigno

Strettamente legato alla teoria dell'evoluzione, il programma alimentare messo a punto da Peter D'Adamo è basato su quattro diverse diete, ciascuna corrispondente a un particolare gruppo sanguigno.

 

Fin dalla prima comparsa della vita sulla terra, si sono verificati numerosi cambiamenti, sia a livello fisiologico, per quanto riguarda l'essere umano, sia sul piano climatico e delle abitudini alimentari. Nel corso dei millenni, l'Homo sapiens ha dovuto adattarsi a queste trasformazioni per poter sopravvivere e lottare contro le aggressioni provenienti dall'ambiente esterno.

 

Quando nacque il genere umano, tutti gli abitanti del pianeta appartenevano al gruppo sanguigno 0. Successivamente il sangue, principale veicolo delle sostanze nutritive indispensabili all'organismo, ha subito modificazioni spontanee in modo da poter contrastare le nuove aggressioni virali e batteriche (conseguenza delle migrazioni umane e dei cambiamenti climatici) e assimilare i nuovi tipi di cibo (cereali, pesce ecc.) man mano che venivano scoperti e utilizzati dall'uomo.

 

È a partire da questa constatazione che Peter D'Adamo ha elaborato i suoi principi dietetici. Così, come vedremo più avanti, un determinato alimento può rivelarsi benefico per un individuo e dannoso per un altro. Nelle prossime pagine troverete un elenco di alimenti benefici, neutri o da evitare per ciascun gruppo sanguigno.

 

Viene considerato benefico un alimento che agisce su un determinato gruppo sanguigno come una medicina, mentre quello da evitare ha gli stessi effetti di un veleno. Peter D'Adamo sostiene che esiste un'importante correlazione tra il gruppo sanguigno di un individuo e alcune particolari affezioni, quali per esempio l'obesità, lo stress, le malattie cardiovascolari e quelle legate all'apparato digerente, i disturbi epatici, il diabete, l'invecchiamento e persino diversi tipi di tumore, per citarne solo alcune.

 

La classificazione dei gruppi sanguigni è basata sulla presenza o meno di antigeni (agglutinogeni) e anticorpi (agglutinine). Gli individui che presentano sulla superficie dei globuli rossi gli stessi antigeni appartengono al medesimo gruppo sanguigno.

 

Quest'ultimo è una sorta di impronta genetica iscritta in ogni cellula del corpo, da cui dipendono la salute, il benessere e l'equilibrio ge­nerale dell'organismo. Inoltre esso definisce e regola il sistema immunitario, cioè garantisce la difesa dell'organismo dagli agenti esterni.

 

Secondo il dottor D'Adamo, per ciascun gruppo sanguigno alcuni alimenti si comportano come agenti dannosi che l'organismo, attraverso le cellule, deve individuare e neutralizzare. Uno dei compiti del gruppo sanguigno è proprio quello di selezionare i cibi ingeriti a seconda del loro ruolo di elementi alleati, neutrali o nemici.

 

Quando gli antigeni presenti nel corpo ne individuano altri che possono rivelarsi nocivi, scatenano la produzione di anticorpi in grado di annientare il nemico. Anche gli alimenti possiedono particolari anticorpi chiamati lectine. Se queste non si adattano al gruppo sanguigno di un individuo, provocano l'agglutinazione e la parziale distruzione delle cellule del suo corpo (il che non è certo auspicabile), causando, a lungo andare, disturbi e malattie.

 

Nonostante il sistema immunitario sia in grado di neutralizzare la maggioranza delle lectine a effetto negativo, tuttavia una parte di esse riuscirà a sottrarsi a questo meccanismo di difesa. Gli alimenti responsabili della loro formazione devono perciò essere considerati tossici. Si tratta quindi di riequilibrare il metabolismo corporeo consumando solo gli alimenti benefici per il proprio gruppo sanguigno.

 

Secondo la teoria di Peter D'Adamo, seguendo un programma alimentare adatto al vostro gruppo sanguigno la diminuzione di peso è garantita, perché l'organismo avrà la possibilità di metabolizzare in modo perfettamente equilibrato i cibi assunti.

 

Grazie a questa dieta, che rispetta la fragilità e la complessità del sistema digerente permettendogli di assimilare correttamente gli  alimenti, comincerete a perdere i chili in eccesso man mano che riuscirete ad adeguare il vostro programma alimentare e vedrete scomparire i problemi di sovrappeso. Questo metodo, se ne seguirete le indicazioni, promette di farvi perdere fino a 500 g al giorno.

 

La dieta dei gruppi sanguigni richiede tuttavia una forte motivazione, soprattutto per coloro che dovranno modificare, spesso in modo drastico, le proprie abitudini alimentari. Per ogni gruppo sanguigno sono inoltre consigliate specifiche attività fisiche che è opportuno praticare se si vogliono ottimizzare i risultati.

DIETA DEL GRUPPO SANGUIGNO, O - A - B - AB

Le raccomandazioni nella dieta del gruppo sanguigno si basano sul programma di alimentazione sviluppato dal medico americano Peter D'Adamo.

 

GRUPPO SANGUIGNO 0 (i cacciatori).

Tipo di alimentazione:

Sistema digerente: resistente. Produce acidi gastrici in abbondanza (importante per la digestione della carne). Non assimila bene i prodotti che contengono cereali, come il pane o il grano, né i prodotti caseari.

Se vuoi dimagrire: devi evitare il pane, i cereali e i legumi o mangiarli solo una volta ogni tanto. Alcuni alimenti che devi evitare sono, ceci, fave, cavoli, pane o grano.

 

GRUPPO SANGUIGNO A (i vegetariani).

Sistema digerente: sensibile. Assimila con difficoltà l'albumina animale e i grassi, mentre sono indicati la verdura, il pesce, i cereali, i legumi e la frutta.

Sistema immunitario: sensibile con capacità di adattamento.

Se vuoi dimagrire: ti conviene mangiare poca carne e poco latte, ti fanno ingrassare i fagioli e i latticini.

Ti aiutano a mantenere la linea: le verdure e i derivati della soia.

 

GRUPPO SANGUIGNO B (i quasi onnivori).

Sistema digerente: robusto. Tollera bene la carne e il latte, così come i vegetali Sistema immunitario forte e adattabile.

Se vuoi dimagrire: non devi mangiare insieme mais, lenticchie o prodotti a base di grano perché le lecitine che si trovano in questi alimenti ostacolano la produzione di insulina. Ti aiutano a mantenere la linea: cavolo riccio, uova e latticini scremati.

 

GRUPPO SANGUIGNO AB (i moderni onnivori).

Sistema digerente: tollerante. L'ideale è un'alimentazione equilibrata, mista e moderata. Sistema immunitario: grande capacità di adattamento.

Se vuoi dimagrire: elimina dalla lista della spesa la carne rossa, i fagioli, la frutta secca, i semi e il mais. Dal momento che il gruppo AB è una miscela dei gruppi A e B, ci sono alimenti che hanno effetti positivi o negativi per entrambi, e che allo stesso modo hanno gli stessi effetti sul gruppo AB con alcune eccezioni.

Dieta dei gruppi sanguigni: vantaggi, rischi e inconvenienti.

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La dieta dei gruppi sanguigni non comporta alcun inconveniente di rilievo per la salute, dato che garantisce un sufficiente apporto di proteine, sali minerali e vitamine. Esiste però il rischio, quando la dieta si protrae troppo a lungo o viene ripetuta di frequente, di incorrere in uno squilibrio nutrizionale dovuto a un tipo di alimentazione che può non fornire un'adeguata quantità sia di grassi e latticini, sia di proteine, ferro o fibre.

 

A parte ciò, i benefici effetti della dieta non tarderanno a farsi sentire, soprattutto a livello di energia fisica e mentale. Il fatto di assumere alimenti che si adattano perfettamente al metabolismo individuale determina inoltre un notevole innalzamento delle difese immunitarie.

 

Sul piano della varietà, potrebbe subentrare un certo senso di frustrazione, soprattutto quando alcuni alimenti vengono fatti rientrare nella categoria dei “veleni”, e sono perciò da evitare, mentre prima erano parte integrante dell'alimentazione quotidiana.

 

Ma, come tutti sanno, quando si tratta di dimagrire bisogna essere pronti a fare concessioni e ad affrontare privazioni. Con la dieta dei gruppi sanguigni non dovrete pesare le porzioni né calcolare le calorie; sarà sufficiente usare il buon senso e adattare ragionevolmente le quantità di cibo alle caratteristiche individuali, come sesso, peso, dispendio energetico, chili che desiderate perdere. Soprattutto, non dovrete sforzarvi di finire quello che avete nel piatto.

 

Uno dei principali vantaggi di questo metodo , e non è un vantaggio da poco, consiste nella sua capacità di limitare le conseguenze di numerosi problemi di salute: sconfigge l'obesità; permette di rallentare il corso di malattie come il tumore, il diabete, le affezioni cardiovascolari e persino l'aids; attenua, se non addirittura risolve, alcune allergie; infine, favorisce la fertilità e la gravidanza.

 

Quella dei gruppi sanguigni è una dieta personalizzata, e questo vi permetterà non solo di raggiungere il vostro peso ideale, ma anche di vivere meglio e più a lungo.

 

Se non siete sicuri se, in questo momento, la dieta del gruppo sanguigno sia adatta a voi, consultate il vostro medico.

Dieta del gruppo sanguigno: il libro di Peter D’Adamo

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L'alimentazione su misura: Il metodo rivoluzionario basato sul gruppo sanguigno per avere e crescere un figlio sano. Questo libro ha fornito a milioni di lettori una nuova chiave sui misteri della salute, della malattia, della longevità e della vitalità psicofisica.

 

L'appartenenza a uno specifico gruppo sanguigno influenza la nostra suscettibilità verso le malattie, stabilisce chi siamo e le scelte alimentari e lo stile di vita che più ci si addicono.

 

È la risposta scientifica a interrogativi come: perché c'è chi può mangiare tutti i dolci che vuole, mentre altri ingrassano solo a guardarli? Perché c'è chi prende sempre l'influenza e altri ne sembrano immuni?

 

Il naturopata Peter D'Adamo, sulla scorta di un'ampia ricerca scientifica, dimostra quanto sia vero che "una cosa che fa bene a qualcuno può dar fastidio a un altro" e quanto sia importante personalizzare la propria alimentazione e i propri programmi di benessere.

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