Dieta anticellulite

La cellulite è una malattia complessa, dovuta a cause molteplici, che coinvolge vari settori dell'organismo. Un programma di cura che miri ad arrestarne la progressione e, ovviamente, a eliminare la cellulite, presuppone perciò una progressione di interventi ad ampio raggio che comprendono, in successione, l'eliminazione delle cause, i trattamenti correttivi di base e infine le terapie specifiche.


La cellulite andrebbe affrontata per tempo con attività fisica e trattamenti estetici. L'alimentazione, però, può giocare un ruolo fondamentale. Scegliendo i cibi giusti è infatti possibile drenare il ristagno di liquidi che da origine all'inestetismo, prevenendone la riformazione.

 

ELIMINA LE TOSSINE E ASCIUGA I TESSUTI

La dieta anticellulite agisce sulle tossine che si accumulano nel corpo a causa di un'alimentazione scorretta, con alimenti troppo ricchi di sale. Queste sostanze non riescono a essere smaltite dall'organismo e restano nel sangue, rendendolo più denso e rallentando la circolazione stessa.

 

La parte più liquida del sangue esce dal tessuto sottile dei capillari periferici e si deposita nello strato adiposo dando origine alla pelle a buccia d'arancia. E’ importante, per combattere la cellulite, privilegiare molta frutta e verdura, alimenti ricchi di potassio, che favoriscono la diuresi e l'eliminazione dei liquidi in eccesso.

 

Le verdure possono essere consumate cotte, crude, da sole o mescolate tra loro. È anche possibile centrifugarle. Inoltre è bene consumare alimenti di tipo proteico, soprattutto pesce e carne bianca, fonti di aminoacidi preziosi per mantenere sodo e compatto il tessuto muscolare.

 

Almeno una volta al giorno è utile bere una tisana drenante, che potrà essere consigliata dal medico, dal farmacista o dall'erborista, a base per esempio di semi di finocchio, di rosa canina e di equiseto. Serve per aumentare la diuresi e combattere i depositi di acqua nei tessuti.

 

Per chi è adatta la dieta anticellulite.

Questa dieta è indicata per chi, più che problemi di adipe, ha depositi di cellulite che faticano ad andarsene e deve quindi sottoporsi a un trattamento di drenaggio "da dentro".

 

I punti di forza della dieta anticellulite.

Si tratta di una dieta piuttosto drastica, che prevede circa 951 calorie al giorno. Può far perdere fino a due tre chili in cinque giorni.

 

Per depurare l'organismo favorendo l'eliminazione dei liquidi in eccesso e, quindi, anche della cellulite, è importante bere almeno due litri al giorno di acqua a basso contenuto di minerali, non gassata. Aiuta anche a sentirsi più sazie.

 

Per condire gli alimenti è consentito utilizzare aceto o limone, aromi vari e non superare la dose di tre cucchiaini d'olio extravergine d'oliva al giorno, sempre "a crudo" sugli alimenti.

 

Sarebbe opportuno non aggiungere sale ai piatti: verdure carne e pesce contengono già una buona dose di minerali, soprattutto di sodio che aumenta la ritenzione dell'acqua. Se proprio non è possibile, è meglio utilizzare sale iposodico.

 

Carne e pesce vanno cotti in modo sano, per esempio ; vapore, al forno, alla griglia e al cartoccio. Si possono aggiungere verdure ai piatti o anche salsa di pomodoro.

 

Le verdure possono essere consumate crude, per mantenere tutto l'apporto di vitamine. Se si desidera consumarle cotte è meglio privilegiare la cottura al vapore: in questo modo i nutrienti non si disperdono nell'acqua e i vegetali restano anche più croccanti e saporiti.

 

I CIBI DA PRIVILEGIARE

I cibi che aiutano a eliminare la cellulite sono quelli più ricchi di potassio, come finocchi, pomodori, albicocche, angurie melone. Il potassio è un minerale che regola la quantità liquidi presenti nei tessuti.

 

Se questi sono in eccesso, il potassio aumenta la diuresi, vale a dire il meccanismo di eliminazione dei liquidi con le urine. Non solo: aumentando l'apporto di acqua (cioè bevendo e consumando molti vegetali), questo processo viene accelerato perché il liquido in abbondanza non resta nell'organismo, ma dopo aver reso più fluido il sangue viene eliminato dall'apparato urinario, portando con sé le scorie che derivano dall'alimentazione scorretta.

 

Così la cellulite, che è causata proprio da un accumulo di liquidi e tossine, con un regime di questo tipo a poco a poco si riduce.

 

Quanto ai cibi proteici, necessari per rassodare i tessuti "svuotati" dai liquidi, è bene privilegiare quelli più magri e poveri di sodio (sale) come il pesce e la carne bianca di pollo, tacchino e coniglio.

 

GLI ALIMENTI DA EVITARE

Nella dieta anticellulite, è bene bandire tutti i cibi troppo ricchi di sodio (sale).

Tra questi ci sono ovviamente i salumi, i cibi in scatola, gli alimenti conservati o affumicati.

 

Attenzione anche alle zuppe di verdura o ai minestroni pronti: sono sicuramente ricchi di vegetali, ma per conservare il prodotto a lungo senza utilizzare conservanti si aggiunge del sodio, che ha poteri antifermentativi.

 

Vale quindi la pena di prepararsi un minestrone o una zuppa freschi, evitando l'aggiunta di sale. No anche al dado e alla salsa di soia, in quanto ricchi di glutammato monosodico, un insaporitore a base di sodio.

 

Nei giorni di dieta è bene evitare anche i cibi insospettabilmente ricchi di sodio come i formaggi stagionati, le uova, gli asparagi.

La dieta anticellulite: menu settimanale

Dieta anticellulite: menu per 5 giorni.

 

Primo giorno

Colazione: una tazza di tè, 4 fette biscottate integrali, una spremuta di arance oppure di pompelmo.

Pranzo: una grossa macedonia di frutta di stagione (ananas, pesche, albicocche).

Spuntino: tisana drenante.

Cena: una porzione di melanzane in umido con prezzemolo.

 

Secondo giorno

Colazione: una tazzina di caffè, 4 biscotti integrali, un succo d'ananas non zuccherato.

Pranzo: pomodori e cicoria in insalata a volontà con aceto balsamico.

Spuntino: tisana drenante.

Cena: una sogliola in padella al limone.

cavolfiori al vapore con un cucchiaino di parmigiano.

 

Terzo giorno

Colazione: una tazza di caffè d'orzo, 2 frollini, una spremuta di arance rosse.

Pranzo: una porzione di caponata di peperone e zucchine, fagiolini in insalata.

Spuntino: tisana drenante

Cena: 120 g di salmone al cartoccio con pepe verde ed erbe aromatiche, 2 fette di melone.

 

Quarto giorno

Colazione: una tazza di té verde, 4 fette biscottate, una fetta di anguria.

Pranzo: scarola in insalata a volontà con pomodori, ravanelli, mais e cipollotto, condita con aceto di mele.

Spuntino: tisana drenante.

Cena: 100 g di acciughe al verde (con aglio e prezzemolo) melanzane alla griglia con aceto balsamico.

 

Quinto giorno

Colazione: una tazzina di caffè espresso, 3 gallette integrali, una spremuta di pompelmo rosa.

Pranzo: misto al vapore di carote, zucchine, peperoni, cavolfiore con succo di limone.

Spuntino: tisana drenante.

Cena: 150 g di gamberoni al vapore.

Dieta anticellulite: per mantenere i risultati.

Dopo i cinque giorni di questa dieta anticellulite, che è piuttosto drastica, è possibile passare a una fase di assestamento con un apporto calorico un po' più elevato, ma sempre contenuto, per garantire la progressiva eliminazione degli ultimi depositi di cellulite.

 

La dieta, che punta soprattutto sui vegetali, può essere arricchita con altri alimenti: una porzione di carboidrati (pane, pasta, riso, cous cous) a pranzo, mantenendo quella di proteine la sera.

 

In questo modo l'organismo fa scorta di energia attraverso gli zuccheri complessi nella prima parte della giornata, quando riesce anche a smaltirli meglio perché il metabolismo è più attivo. Le calorie in più non vengono quindi accumulate, ma "bruciate".

 

Le proteine a cena garantiscono sempre un apporto di aminoacidi per mantenere un buon tono muscolare. radicchio rosso alla piastra con aceto di vino bianco e aglio.

 

Leggi anche: Come sconfiggere la cellulite zona per zona




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