Raffreddore e naso chiuso: i rimedi naturali

Il naso chiuso è il sintomo più evidente del raffreddore. L'apporto di antinfiammatori, antistaminici, spray nasali decongestionanti e gocce balsamiche. Uno dei disturbi invernali più diffusi e più temuti è la sensazione terribile di avere il "naso chiuso", conseguenza diretta del raffreddore. 


Raffreddore e naso chiuso: i rimedi naturali più efficaci
Raffreddore e naso chiuso

Un malanno che ci fa respirare male, dormire peggio e vivere con la fastidiosa sensazione di essere quasi in costante apnea.

 

Non solo: respirando male col naso, siamo costretti ad usare la bocca, il che finisce per sottoporre l'apparato respiratorio ad uno stress prolungato.

 

Inoltre, l'ostruzione nasale non adeguatamente trattata, peggiora con la posizione supina, aumentando la difficoltà respiratoria ed impedendo un sonno tranquillo, provocando fenomeni come russamento e apnee notturne.

 

Un rimedio utile, a questo proposito, è quello di rialzare la testiera del letto posizionando un cuscino sotto il materasso, in modo da favorire la respirazione nonostante il naso chiuso.

 

Stiamo evidentemente parlando del raffreddore, patologia di origine virale che colpisce ogni adulto mediamente 2-3 volte l'anno, provocando l'infiammazione della mucosa nasale e faringea (gola).

 

Colpevoli sono oltre duecento virus, che si trasmettono in modo diretto con starnuti e tosse, tramite gocciole di saliva. E quando uno di questi temibili "intrusi" penetra nel naso facendo gonfiare ed infiammare i suoi tessuti, congestionandoli fino a produrre una quantità eccessiva di muco, il gioco è fatto.

 

Le vie aeree nasali sono ostruire e bisogna correre ai ripari, alleviando i fastidi con antistaminici, decongestionanti (sostanze che, applicate localmente sulla mucosa, provocano una vasocostrizione che riduce l'edema infiammatorio), spray nasali e all'occorrenza acido acetilsalicilico (antinfiammatorio).

 

Un notevole sollievo si ottiene anche con l'aerosol terapia. Nell'uso di questi farmaci, in ogni caso, è sempre bene consultare il proprio medico per evitare sovradosaggi e conoscere bene le controindicazioni, così com'è bene consultarlo se il muco da trasparente diventa giallastro o verdastro, segno che probabilmente è in atto un'infezione batterica.

 

L’aerosol, un apparecchio indispensabile quando si ha il raffreddore.

Un apparecchio aerosol non dovrebbe mai mancare in casa, non solo in caso di ostruzione nasale.

 

Parliamo di uno strumento indispensabile per effettuare azioni terapeutiche mirate contro le varie affezioni dell'apparato respiratorio, infiammazioni tipiche di faringiti, laringiti e bronchiti.

 

Tramite semplici mosse, infatti, si possono inalare non solo un gran numero di farmaci, dagli antibiotici ai cortisonici, dai mucolitici ai broncodilatatori, ma anche soluzioni acquose specifiche.

 

Una gamma terapeutica molto vasta che richiede un'apparecchiatura adatta, perché ogni farmaco, da solo o in associazione, presenta caratteristiche chimico fisiche differenti, che possono rendere la nebulizzazione difficile.

 

L'apparecchio ideale dovrebbe garantire nebulizzazioni raffinate in tempi ridotti senza lasciare residui in ampolla e non disturbando il paziente con funzionamento rumoroso. Per questo chiedete sempre il giusto consiglio al vostro farmacista.

I rimedi naturali più efficaci per combattere il raffreddore e il naso chiuso

Oltre alla terapia medica, contro il raffreddore e naso chiuso, si possono usare dei metodi naturali, il più diffuso dei quali è sicuramente quello dei suffumigi, tramandato da intere generazioni.

 

Tutti abbiamo sicuramente avuto una nonna o una vecchia zia che consigliava di "fare i fumenti" per qualsiasi patologia delle vie respiratorie. Del resto, l'operazione è abbastanza semplice.

 

Basta mettere un pentolino sufficientemente largo sul gas e quando l'acqua è bella calda scioglierci un cucchiaio di bicarbonato ed uno di un olio balsamico, oppure, a scelta, foglie di eucalipto, basilico, lavanda, maggiorana, limone, rosmarino, tea tree oil o timo.

 

Il vostro farmacista saprà consigliarvi al meglio. Una volta immersa questa miscela, copritevi la testa con un panno o un asciugamano e abbassatevi sopra al pentolino, in modo da inalare i fumi che ne escono, almeno per un paio di minuti.

 

Poi "riemergete", respirate liberamente per un po' e riprovate. Fatelo per 2-3 volte e vedrete che i risultati arriveranno.

 

Molto utili anche i lavaggi delle cavità nasali da effettuare con soluzioni saline fisiologiche a bassa concentrazione, attraverso una siringa o mediante confezioni già pronte all'uso che trovate in farmacia.

 

La "fisiologica" ha il potere di pulire e umidificare l'interno del naso, alleviando il fastidio dell'infiammazione.

 

Gli stessi oli balsamici usati per i suffumigi si possono utilizzare anche direttamente sul cuscino prima di coricarsi, bastano alcune gocce che poi liberandosi nell'ambiente donano un minimo di sollievo.

 

Infine balsami e unguenti, che vengono spalmati generalmente sul petto prima di andare a dormire, alleviano i sintomi del raffreddore e naso chiuso.

 

Per l'uso dei balsamici sui bambini, però, va sempre consultato il pediatra.

Il succo di acerola è efficace contro il raffreddore

I frutti di acerola sono particolarmente ricchi di vitamina C.

 

Il succo di acerola. Dai frutti maturi privati del nocciolo si ricava un succo che per successiva concentrazione viene trasformato in estratto concentrato ad altissimo contenuto in complesso vitaminico C.

 

L'acerola è considerata la fonte naturale più ricca di vitamina C.

 

Principi attivi e proprietà dell’acerola.

Oltre alla vitamina C, l'acerola contiene tannini, flavonoidi, carotenoidi. Ha proprietà antiossidanti, combatte le malattie da raffreddamento, migliora la microcircolazione e rafforza i capillari.

 

Inoltre, favorisce la sintesi del collagene e combatte, di conseguenza, l'osteoporosi.

 

Gli estratti di acerola possono es­sere utilizzati come fonte di vitamina C e carotenoidi.

 

Quando e come utilizzarla.

In caso di carenza di vitamina C, influenza, raffreddori ricorrenti, fragilità capillare: assumere l'estratto secco alla dose di 320 mg 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per 1-2 mesi.

 

Spesso l’acerola viene associata all'echinacea (entrambe dotate di notevolissime proprietà immunomodulanti).

 

Per potenziare l'azione dell'acerola, abbinare l'assunzione di tisane di menta e succo di limone.

 


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