Lo sport per il bambino sovrappeso

Nei Paesi industrializzati sovrappeso e obesità infantile sono un problema sempre più diffuso. Negli Stati Uniti, per esempio, il 61% della popolazione è in sovrappeso e, anche se in Italia non sono stati ancora raggiunti simili valori, ci si sta rapidamente avvicinando.


Lo sport per il bambino sovrappeso
Obesità e sovrappeso nel bambino

Le cause di sovrappeso e obesità infantile.

Vediamo per sommi capi le strategie principali da affiancare all'attività fisica per contrastare questo grave problema.

 

I bambini dovrebbero crescere in un ambiente familiare in cui si insegna un corretto stile di vita quotidiano, sia riguardo all'alimentazione sia riguardo allo sport; le disfunzioni legate a un eccesso di peso infatti si verificano soprattutto quando l'ambiente circostante le favorisce.

 

Ci sono alcuni fattori che contribuiscono a provocare l'aumento di peso del bambino:

Cattiva o eccessiva alimentazione.

Riduzione dell'attività fisica.

Predisposizione familiare.

 

Cattiva o eccessiva alimentazione.

Numerosi studi confermano che, per i bambini allattati al seno, il rischio di obesità da adolescenti e poi da adulti diminuisce.

 

Dunque l'allattamento al seno è importante, ma l'influenza dell'ambiente è così forte e persistente che non è sufficiente a garantire che il bambino sarà sempre snello e in salute.

 

Il bambino piccolo non deve a mangiare più del necessario, incitato magari dagli stessi genitori, convinti che “grasso sia bello": il peso eccessivo fin dalla tenera età è all'origine di molte future malattie.

 

In età prescolare e scolare i genitori svolgono un ruolo importante: trasmettono infatti modelli di comportamento che influenzano il rapporto dei futuri adolescenti con il cibo.

 

Accade invece che. per disinformazione o per comodità, permettano al bambino di mangiare di tutto, senza fare caso alla qualità di quello che gli mettono nel piatto o alla regolarità dei suoi pasti.

 

Riduzione dell'attività fisica.

Come se non bastasse una cattiva alimentazione a compromettere la loro salute futura, i bambini vengono abituati fin da piccoli a ridurre al minimo la loro attività fisica: sono accompagnati in automobile fino all'ingresso della scuola, usano sempre l'ascensore, passano ore seduti davanti al computer o alla televisione.

 

Predisposizione familiare.

L'ereditarietà, intesa come patrimonio genetico e come insieme di fattori familiari e ambientali, è determinante nel favorire l'obesità dei bambini. Questo insieme di circostanze, quando entrambi i genitori sono in sovrappeso, fa aumentare del 50% il rischio che il bambino diventi obeso.

 

Secondo alcuni studi, vivere con un genitore obeso fa sì che un adolescente abbia maggiori possibilità di diventare obeso a sua volta. Il sovrappeso interessa rispettivamente il 18% delle ragazze e il 22% dei ragazzi; l'obesità il 10% delle ragazze e il 12% dei ragazzi.

 

Il bambino obeso o in sovrappeso può avere disturbi e problemi fisici precoci, a partire dalla seconda infanzia, o dall'adolescenza: diabete di tipo 2, pubertà precoce, apnea nel sonno (difficoltà a respirare), sofferenze epatiche, calcoli biliari, alterazione dell'equilibrio dei grassi nel sangue (colesterolo e trigliceridi), ipertensione, piedi piatti.

 

Non sono poi da sottovalutare i problemi psicologici, come un'immagine negativa di sé e una scarsa autostima. Il bambino con problemi di peso, da adulto sarà facilmente obeso: quindi rischierà di avere problemi psicologici più gravi, difficoltà di socializzazione e sarà più facilmente a rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari.

 

Contrastare sovrappeso e obesità con l'attività fisica e un corretto stile di vita.

Una buona alimentazione, ricca di frutta e verdura, con i pasti ben distribuiti e bilanciati, unita a un'attività fisica costante aiutano uno sviluppo psicofisico armonioso ed equilibrato del bambino.

 

Per quanto riguarda l'attività fisica, alcuni sport sono più indicati per socializzare, altri per mettersi alla prova, altri ancora per divertirsi insieme, in famiglia e con gli amici; ma tutti sono utili per evitare sovrappeso e obesità, per far nascere un'intesa amichevole e una simpatica complicità tra genitori e figli, per insegnare al bambino il rispetto e l'amore per il proprio corpo e per la vita in generale.

Le attività sportive utili al bambino obeso o in sovrappeso

Migliorare la qualità di vita del bambino e del ragazzo potenziando la sua attività fisica permette di ottenere svariati benefici; qui di seguito ne elenchiamo alcuni.

 

Potenziare l'attività fisica rende più rapida la perdita di massa grassa (cioè il tessuto adiposo);

inoltre, aumenta la massa magra (cioè il tessuto muscolare vero e proprio), abbassando i livelli di insulina (l'ormone che regola la presenza di zucchero nel sangue e il deposito dei grassi) e di colesterolo;  per di più, contribuisce a normalizzare i valori della pressione arteriosa.

 

L'attività fisica, anche quando non è particolarmente impegnativa, può occupare una parte del tempo che i bambini altrimenti passerebbero seduti: l'ideale è un'attività che richieda uno sforzo ragionevole, purché costante e duraturo nel tempo.

 

Gli sport da proporre a un bambino obeso o in sovrappeso devono essere di tipo aerobico per permettere un maggior consumo di grassi, tenendo presente che un movimento moderato usa l'ossigeno per fornire l'energia necessaria alla contrazione muscolare.

 

In particolare, l'esercizio lento e regolare permette un maggior consumo dei grassi contenuti negli adipociti (cioè le cellule del grasso); un'attività leggera implica minor fatica, ed è generalmente ben accetta dal bambino e dalla sua famiglia.

 

Tutte le attività sportive elencate di seguito sono aerobiche e si possono facilmente praticare tutti insieme, in famiglia o con gli amici o anche da soli.

 

Gli sport da praticare in famiglia e con gli amici,

Le attività da praticare tutti insieme sono varie: calcio; ciclismo; sci di discesa e di fondo; sport di squadra in generale.

 

Gli sport di squadra.

Il basket è uno sport completo che sviluppa tutte le masse muscolari, gli arti superiori e inferiori e la capacità respiratoria; inoltre stimola lo spirito di osservazione, la gestualità, il controllo e la resistenza.

 

Anche la pallavolo è uno sport divertente e interessante, ma deve essere affiancata da un'attività più aerobica (ciclismo, nuoto, corsa a piedi); infatti, a differenza del basket, la pallavolo ha lunghi momenti di attesa e di recupero.

 

Il basket è certamente più indicato per dimagrire, perché lo sforzo del gioco è costante e prolungato, i recuperi sono attivi (si corre in continuazione, anche se a ritmi diversi) e il consumo di calorie è maggiore.

 

Attorno a 5-6 anni d'età si può iniziare con il minibasket e il minivolley. Quando i bambini saranno più grandi, soprattutto per questi sport, è meglio seguire le loro inclinazioni e lasciar decidere a loro se partecipare o meno a gare e a tornei.

 

Per praticare questi sport di squadra, non particolarmente costosi, servono scarpe adatte e la divisa del club di appartenenza: non ci sono altre spese, se non quelle inerenti alla partecipazione ai tornei.

 

Gli sport individuali (ma non troppo).

Gli sport individuali sono senza dubbio i più indicati per favorire sia il dimagrimento del bambino, sia il suo sviluppo muscolare e scheletrico.

 

Nuoto, pattinaggio, tennis e ginnastica artistica sono attività sportive fondamentalmente aerobiche e permettono al bambino di tenere sotto controllo il sovrappeso.

 

Si tratta di sport strutturati che richiedono convinzione e sacrificio da parte di chi li pratica, e un minimo di impegno economico da parte della famiglia; ma, se alla volontà del ragazzo si uniscono la collaborazione dei genitori e forti stimoli da parte dell'allenatore, si ottengono ottimi risultati sia dal punto di vista della salute sia per la crescita psicologica.

 


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