Il Superjump fa bruciare calorie e contrasta cellulite e gonfiori

Arriva una lezione sul tappeto elastico ad alto tasso di adrenalina, che fa bruciare calorie e contrasta cellulite e gonfiori; il superjump!


Superjump fa bruciare calorie, contrasta cellulite e gonfiori e fa dimagrire!
Superjump

Superjump è il nome con cui sono indicati una serie di workout diversi, messi a punto dalla guru americana del fitness Jill Cooper.

 

La tecnica di lavoro si chiama, non a caso, Aerobic Accelerator System.

 

Quando salta e rimbalza su un tappeto elastico il corpo è sottoposto all'azione di tre forze: accelerazione, decelerazione e gravità.

 

L'esercizio aerobico e di tonificazione che viene eseguito è super-efficace, proprio grazie a queste forze.

 

I muscoli si rinforzano in modo profondo perché le fibre vengono coinvolte in modo diretto, ma subiscono anche un'azione indiretta, grazie alle tre forze che le stimolano.

 

Questo comporta anche una maggiore richiesta di "carburante", cioè un consumo lipidico maggiore.

 

Il superjump accelera il metabolismo del 14%, aumentando in modo significativo il consumo di calorie e grassi di deposito.

 

È anche una sorta di "linfodrenaggio in azione", perché stimola in li modo potente la circolazione sanguigna e linfatica e quindi riduce ristagni, gonfiori e cellulite.

 

A dirlo sono gli studi della Nasa, dell'Air Force americana e di istituti scientifici di tutto il mondo. Davanti a questi dati, provare subito il Superjump, la lezione sui tappeti elastici è un must.

 

Specie se questo diventa anche l'occasione per visitare il Superjump be studios di Milano, il primo (e per ora unico) centro fitness in Italia dedicato al jump&rebound.

Una lezione di superjump

Ci guida il master trainer Davide Tumiotto, che all'inizio della lezione ci fornisce una serie di suggerimenti di base: no a pantaloni lunghi, accorciare le stringhe delle scarpe, tenere le piante dei piedi piatte, le ginocchio leggermente piegate, il busto inclinato in avanti.

 

Parte la musica. Saliamo tutte sugli attrezzi.

 

Il tappeto elastico è rotondo. Il fatto di usarlo con le scarpe mi da sicurezza e mi impedisce di scivolare.

 

Cominciamo. E scopriamo che jump&rebound non significa affatto balzare verso l'alto con stacchi da acrobati. Per lavorare correttamente bisogna esercitare delle forti spinte con i piedi sul tappeto elastico, senza necessariamente staccarli troppo.

 

VIA AL RISCALDAMENTO.

Il riscaldamento iniziale serve a preparare la muscolatura. Mi colpisce la grande attenzione alla zona cervicale, che non deve subire le sollecitazioni dei rimbalzi a freddo.

 

E li si insinua il dubbio: ma tutti questi salti non saranno dannosi per schiena e articolazioni? Tumiotto ci rassicura: la pedana elastica elimina gli stress dannosi.

 

L'85% degli impatti viene assorbito dalla muscolatura e non si scarica sulle articolazioni. Questo rende il training adatto anche a chi è in sovrappeso e a chi è reduce da infortuni.

 

SI ENTRA NEL VIVO.

E allora tanto vale lanciarsi. Con saltelli sul posto, aperture e chiusure, scambi avanti-indietro, tutti eseguiti in sequenze che modificano continuamente ritmo e numero di ripetizioni.

 

A questi si aggiungono circonduzioni, aperture, chiusure, mulinelli, slanci e spinte delle braccia, che hanno nomi bizzarri: frusta, frullatore, spada, tamburello.

 

Si memorizzano in fretta, peccato vadano eseguiti così velocemente. Vietato distrarsi! L'esercizio prioritario è quello delle gambe.

 

Aggiungere gli esercizi per le braccia è una vera e propria sfida. E un continuo impegno di coordinazione. Il cuore accelera.

 

GLI SCATTI.

Ma no, non basta. A questo blocco di lavoro seguono due "scatti", fasi in cui si aumenta nettamente il ritmo (della musica e dei movimenti, guai a chi smette di rimbalzare!), e la parte di tonificazione pura.

 

Qui gli esercizi sono mirati e coinvolgono i diversi gruppi muscolari. Tostissimi gli addominali eseguiti stando sedute sul trampolino instabile.

 

AFFATICATE MA SORRIDENTI.

Senza rendercene conto siamo arrivate alla fine. Il defaticamento include un gioco di oscillazioni molto rilassante. Come sono le nostre espressioni? Affaticate, ma tutte sorridenti, allegre, divertite.

 

I corsi di superjump

La scelta fra i corsi di Superjump spazia fra 8 diverse possibilità. La lezione-base si chiama Originai e unisce cardio e potenziamento.

 

C'è poi il Superjump Total Body, che è solo tonificazione, l'Intensity in cui si usano bande elastiche per aumentare l'impegno, l'Hot dance più coreografico, il Kombat che sfrutta le tecniche della kickboxing, e in arrivo anche il Superjump Pilates.

 

Info: www.coalspart.com.

 

 


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