Rimedi per disintossicare i polmoni dal fumo e dall’inquinamento

Alcuni semplici rimedi possono aiutare a disintossicare i polmoni da fumo e inquinamento, soprattutto in questo periodo dell'anno con lo smog a livelli record. Ma per chi fuma, il primo consiglio è sempre lo stesso: smettere!


isintossicare i polmoni dal fumo e dall’inquinamento: rimedi naturali
Polmoni

Quali sono le cause principali dei problemi polmonari?

Due tra i nemici principali dei nostri polmoni sono l'inquinamento atmosferico e il fumo di sigaretta. Se la persona, oltre a vivere in una città molto inquinata, è un forte fumatore può incorrere in malattie serie come la broncopneumopatia cronica ostruttiva e il tumore del polmone.

 

È possibile disintossicare i polmoni? E come?

Se si vuole liberarli dalle sostanze che li danneggiano, come il fumo di sigaretta, la risposta è: "smettere di fumare". Ma se il polmone è stato danneggiato in modo irreversibile dal fumo di sigaretta, non esistono al momento cure mediche che possano guarire l'apparato respiratorio e far tornare indietro le lancette dell'orologio. Esistono farmaci (come alcuni broncodilatatori) che possono migliorare lo stato di salute di chi soffre di broncopatia cronica, ma nessun tipo di terapia può risolvere il problema alla radice.

 

Quali strategie possono prevenire i danni?

In questo caso vale il detto "è meglio prevenire che curare": non fumare, combattere il fumo passivo, ridurre il peso corporeo (il grasso in eccesso non solo è un peso da portarsi dietro, ma produce sostanze infiammatorie che possono causare danni ai bronchi), bere acqua, che fa bene a tutto l'organismo e perciò anche ai bronchi.

Rimedi naturali per disintossicare i polmoni 

Con la lavanda.

L'olio essenziale estratto dai fiori di lavanda ha una composizione chimica molto complessa, con circa 150 elementi. La sua presenza è rintracciabile nel sangue già dopo cinque minuti dall'assunzione e in passato era utilizzato sia per profumare il corpo sia per lenire le ustioni. E, inoltre, un ottimo rimedio anche per la salute dei polmoni e per curare il raffreddore.

 

Lo studio.

Secondo una relazione pubblicata di recente sul "Journal of the national cancer institute", l'olio essenziale di lavanda è un valido aiuto nelle cure antitumorali. Lo conferma uno studio su animali malati e trattati con l'alcol perillico, un componente dell'olio essenziale di lavanda.

 

Come sfruttarne le proprietà.

L'olio essenziale di lavanda può essere versato nell'acqua calda per fare un bagno rilassante e profumato, oppure applicato direttamente sulla pelle, massaggiando fino all'assorbimento. Con i fiori, invece, si possono preparare infusi da bere, oppure piccoli pot-pourri da inserire nella federa del cuscino.

 

Con zenzero, curcuma e cipolla.

Lo zenzero è un'antica spezia orientale, già utilizzata in tempi lontani per rimuovere gli eccessi di muco e le tossine che si trovano nel tratto respiratorio; la cipolla e l'aglio hanno proprietà antibiotiche contro le infezioni, mentre la curcuma è considerata un ottimo antibatterico e contiene omega 3, minerali e vitamine.

 

Lo studio.

Uno studio condotto alla Kaohsiung medical university di Taiwan ha dimostrato le proprietà antivirali dello zenzero, soprattutto perché rende il tessuto delle vie aeree meno vulnerabile all'attacco.

 

Come sfruttarne le proprietà.

Si può preparare un elisir bollendo 1 litro di acqua con 400 g di zucchero di canna e poi aggiungendo 1 kg di cipolle tritate, una radice di zenzero pelata e due cucchiaini di curcuma. Si prosegue la cottura fino a ridurre il composto della metà. Una vola filtrato, l'elisir è pronto per essere usato: se ne prendono due cucchiai alla mattina a digiuno e alla sera prima di cenare. Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni.

 

Con il miele di melata.

Questo miele è prodotto dalle api a partire dalla melata di alcuni afidi, anziché dal nettare dei fiori; infatti, è tipico delle zone boschive collinari o montane, dove le fioriture sono scarse. Oltre a migliorare la salute dei bronchi e delle vie respiratorie, il miele di melata ha un effetto positivo anche sull'equilibrio della flora batterica e si può usare come dolcificante nelle diete a basso tasso glicemico e come antiossidante.

 

Lo studio.

Il Centro svizzero di ricerche apicole di Liebefeld ha dimostrato, già da tempo, l'efficacia del miele di melata contro batteri che aggrediscono le vie respiratorie, come lo Staphyiococcus aereus.

 

Come sfruttarne le proprietà.

È possibile consumare questo miele al posto dello zucchero per dolcificare bevande come té, caffè o infusi, oppure sulle fette biscottate. Inoltre, esistono in farmacia sciroppi specifici, che combinano i benefici del miele a quelli della propoli.

 

Con le mele annurca.

In questo caso, davvero "una mela al giorno toglie il medico di torno". L'annurca è ricca di flavonoidi (antiossidanti), vitamina E, B e C, essenziali per la salute dei polmoni e per prevenire l'ipometilazione del Dna, anomalia nella scrittura del corredo genetico che può causare diverse malattie, tra cui il cancro.

 

Lo studio.

La ricerca pubblicata sulla rivista "Cancer prevention research", coordinata da Luigi Ricciardiello della Gastroenterologia del policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna e diretta da Franco Bazzoli, ha evidenziato l'importanza di questa mela nella prevenzione contro il cancro.

 

Come sfruttarne le proprietà.

Meglio consumare le mele con la buccia, per non privarsi di fibre e vitamine. Lavare molto bene il frutto sotto l'acqua corrente e, se necessario, immergerlo in acqua con un po' di bicarbonato. Questa semplice procedura diminuisce i pesticidi eventualmente utilizzati durante la coltivazione.

 

Con il tè verde.

Il té verde ha un effetto antinfiamrnatorio e antiossidante, grazie alle catechine, sostanze che rallentano il processo di invecchiamento delle cellule. Inoltre, bere con frequenza il té verde aiuta a espellere la nicotina dall'organismo.

 

Lo studio.

Una ricerca della Shan medical university di Taiwan, condotta su 500 persone, fumatori e no, ha dimostrato che chi beveva almeno una tazza di té al giorno aveva un rischio di 12 volte inferiore di sviluppare il tumore al polmone rispetto a chi non ne beveva.

 

Come sfruttarne le proprietà.

Per preparare una tazza di té verde è meglio utilizzare le foglie e non le bustine: in questo modo, infatti, si ottiene una bevanda dal gusto decisamente più intenso. Non è, invece, necessario far bollire l'acqua, poiché l'infusione avviene anche a temperature inferiori: spegnere il fuoco appena si vedono le prime bollicine e versare l'acqua nella tazza con l'infusore, aspettando 2-3 minuti prima di bere.

 

Con l’alga chlorella.

La chlorella è un'alga di dimensioni ridotte con notevoli capacità disintossicanti. Agisce soprattutto contro i metalli e alcuni pesticidi, veri e propri veleni contro i quali siamo continuamente a contatto attraverso l'acqua, il cibo e gli agenti inquinanti nell'aria.

 

Lo studio

Uno studio iraniano della Chemical injuries research center di Teheran (2012), condotto su 97 persone con problemi polmonari, ha dimostrato che il trattamento con l'alga chlorella ha ridotto sensibilmente i sintomi delle malattie respiratorie, come tosse, difficoltà nel respiro e dispnea (respirazione alterata per ritmo e frequenza).

 

Come sfruttarne le proprietà.

La chlorella è reperibile in farmacia sotto forma di compresse, da prendere preferibilmente di mattina con molta acqua. In alternativa, si può acquistare anche in polvere, mischiandola a yogurt e frullati.

 

Secondo i dati recentemente pubblicati dall'Eurostat riferiti al 2012, in Europa muoiono ogni anno più di 670 mila persone per malattie respiratorie (soprattutto tumore al polmone, bronchiti croniche e polmonite). In Italia, il dato rappresenta il 12% dei decessi, mentre la media europea è del 13 %.

 


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