Depurazione autunnale: trattamenti naturali

L’autunno è il momento dell'anno ideale per disintossicarsi a fondo, eliminando gonfiori e chili di troppo. Tutte le diverse correnti delle terapie naturali concordano sul fatto che è l'autunno la stagione migliore per depurarsi. 

Depurazione autunnale: trattamenti naturali
Depurarsi in autunno

Come la natura, il nostro "terreno" attraversa un momento particolare: il metabolismo rallenta, fa i conti con gli eccessi di tossine e ha bisogno di eliminare il superfluo, per affrontare la stagione del freddo.


Durante l'autunno secondo i principi della cronobiologia, che studia i legami tra clima, stagioni, orari e salute, organi come il fegato, l'intestino, i reni e la pelle, sono particolarmente reattivi alle strategie di depurazione.


A dieta con successo.

La sinergia tra alimenti depurativi e rimedi naturali, risulta in questo periodo particolarmente efficace. Anche se è la bella stagione il periodo in cui maggiormente ci si preoccupa del proprio aspetto e soprattutto del proprio peso, è in realtà l'autunno il periodo in cui la dieta dimagrante ha maggiore efficacia.


Non tutti i rimedi naturali hanno la stessa modalità di azione sul corpo ed è per questo che non vanno scelti generici depurativi ma specifici e mirati prodotti che agiscano velocemente e al meglio.

Depurarsi in autunno: ecco i migliori trattamenti naturali

Perdere peso con l’omeopatia.

La Glauconite è un minerale molto vicino al ferro per la sua composizione chimica con tracce di Fluoro, Manganese, Rubidio e Titanio. Questo rimedio omeopatico, agisce in maniera sottile sulle energie del corpo, infondendo fiducia nelle proprie capacità di riuscire a seguire la dieta.

 

Inoltre stimola in maniera profonda tutti i meccanismi fisici di depurazione. Il risultato è quello di sentirsi in forma e pieni di energia, placando l'ansia e ottimizzando i risultati. Grazie all'azione riequilibrante ed energizzante della Glauconite è facile anche incrementare la propria attività fisica durante la dieta.

LE DOSI: una fiala al mattino a digiuno, proseguendo la cura sino a primavera. intestinali. Da non sottovalutare l'azione benefica sull'energia fisica e sull'umore, importante quando si diminuisce l'introito calorico, la temperatura diminuisce e c'è meno luce.

 

L'IDEA IN PIÙ: IL PEPERONCINO.

Oltre a stimolare il metabolismo, il peperoncino grazie alla capsicina aiuta l'organismo a utilizzare i depositi di grasso. Per questo, in particolare durante l'autunno il consumo di peperoncino, nelle dosi che ognuno tollera ma senza esagerare, è la spezia più efficace per accompagnare la dieta.

 

In particolare le diete iperproteiche o in generale povere di carboidrati e zuccheri, con l'aggiunta quotidiana del peperoncino, riescono a manifestare più velocemente la loro efficacia. Inoltre la capsicina favorisce l'eliminazione delle tossine e delle scorie.

 

Addio tossine con la fitoterapia.

Quando arriva l'autunno, l'azione negativa delle tossine raggiunge il suo apice, in particolare per quanto riguarda le difficoltà digestive e la mancanza di energia. Fumare, vivere in ambienti inquinati, mangiare alimenti poco vitali o di scarsa qualità nutrizionali, può portare a un'intossicazione generale.

 

I primi sintomi sono l'insonnia, l'ansia, la depressione e la mancanza di energia fisica. Per ottenere una potente azione disintossicante, molto utile è la tintura madre di carciofo, che in fitoterapia è considerata una cura termale in gocce.

 

Questo rimedio che si trova in farmacia ed erboristeria, è considerato il migliore prodotto naturale per le cure detox perché agisce sia sulla sfera fisica e metabolica che su quella emozionale. I polifenoli del carciofo contrastano i radicali liberi, la cynarina agisce a livello metabolico profondo e l'acido caffeico fornisce energia mentale e fisica.

LE DOSI: 30 gocce al mattino in 100 ml d'acqua fredda, da bere a digiuno appena svegli. La cura può proseguire sino a marzo compreso.

 

L'IDEA IN PIÙ: IL ROSMARINO.

Una spezia da aggiungere tutti i giorni alla tavola autunnale per disintossicare l'organismo è il rosmarino, sia fresco sia essiccato. In entrambi i casi questa tipica pianta mediterranea, contiene la nepitrina, una sostanza ampiamente studiata nelle terapie naturali per dare energia mentale e favorire i processi metabolici.

 

Favorisce la diuresi, fornisce energia ai muscoli, migliora la digestione, stimola i naturali processi di rimozione dei grassi saturi e delle tossine all'interno del torrente sanguigno. La sua azione è particolarmente efficace a livello linfatico, favorendo anche la perdita di liquidi in eccesso.

 

Via i gonfiori con la gemmoterapia.

È ancora una volta l'autunno la stagione in cui alcuni disturbi tipici del rallentamento circolatorio e linfatico, raggiungono il loro apice. In particolare chi soffre di ritenzione idrica, anche con cellulite o ipertensione, sente con maggiore intensità questo problema.

 

Per aumentare la diuresi, senza però far diminuire le energie fisiche e mentali, molto utile è il gemmoderivato di ginepro (in erboristeria e farmacia), un concentrato di sostanze molto attive, realizzato con le gemme e i tessuti embrionali delle giovani piante di ginepro. Questo gemmoderivato è un concentrato di tre terpeni, sostanze aromatiche naturali, tra le più attive sul metabolismo.

 

Il pinene, il sabinene e il mircene, hanno un'azione diuretica, antisettica, antiossidante e antinfiammatoria, veloce e senza effetti collaterali. Il gemmoderivato agisce stimolando la perdita di liquidi non solo attraverso le urine ma anche attraverso la pelle.

LE DOSI: 40 gocce diluite in un bicchiere d'acqua 2 volte al giorno, dopo pranzo e cena. La cura dura 2 mesi con un mese di stop.

 

L'IDEA IN PIÙ: LE CRUCIFERE.

Ottobre è il periodo in cui si trovano le migliori varietà di crocifere, un concentrato di potassio e acido folico, che non ha eguali in natura. La sinergia tra questi due preziosi componenti naturali, agisce direttamente sulla ritenzione idrica, nonché sulla circolazione sanguigna e linfatica.

 

Cavolo nero, broccoli, cavolfiori, cavolo verza, cavoletti di Bruxelles, possono essere consumati, anche quotidianamente in piccole quantità, per avere un'azione rapida e naturale sulla ritenzione idrica. Il loro consumo è consigliato anche chi soffre di ipertensione.

 

Più bella con gli oligoelementi.

Dopo il sole dell'estate e per il cambio stagionale, la pelle è messa sotto attacco dai cambiamenti climatici. Tutti i disturbi estetici ma anche funzionali come la secchezza, l'acne e soprattutto la mancanza di luminosità, tendono ad acutizzarsi.

 

Oltre alle consuete buone regole di cura della pelle e di scelta oculata di creme detergenti, molto utile è l'utilizzo di un integratore oligoterapico, lo Zinco-Nichel-Cobalto, un composto che contiene tutti e tre gli oligoelementi, ed è venduto in fiale in farmacia.

 

Idratazione, depurazione, stimolo alla produzione di collagene: così agisce il trio favorendo la salute e la bellezza della pelle. Va considerato come un integratore che agisce lentamente modificando in profondità aspetto e salute dell'epidermide.

LE DOSI: si prende una fiala la mattina a digiuno, tenendo il liquido sotto la lingua per 30 secondi prima di inghiottire. La cura dura due mesi con un mese di stop.

 

L'IDEA IN PIÙ: L'ACETO DI MELE.

L'aceto di mele, ricco di vitamina B6, potassio e antiossidanti è un vero rimedio di bellezza. Aggiunto nella dose di un cucchiaio il giorno, tra pietanze o anche nell'acqua da bere, fornisce un rapido aiuto per la pelle. In particolare la sinergia tra enzimi, vitamine e sali minerali, favorisce l'idratazione e rende l'incarnato più luminoso e tonico.

L'uso dell'aceto di mele come integratore di bellezza è consigliato per chi ha la pelle sensibile, molto chiara, con tendenza alla couperose.

 

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