Colesterolo alto: stile di vita o genetica?

Nella maggior parte dei casi, non è il modello alimentare seguito che determina una colesterolemia alta, la causa sta nella struttura genetica individuale. Comuni difetti ereditari dei meccanismi di rimozione del colesterolo dal circolo sanguigno sono cablati, come in un hardware, nei geni di alcune persone che li ereditano. Se ne possono modificare gli effetti con la dieta e l'esercizio fisico, ma non si può cambiare ciò che è stato programmato dalla natura.

Colesterolo alto: stile di vita o fattore genetico?

Guardate le cose da questo punto di vista: mangiare per un mese bistecche e uova potrebbe farvi aumentare il colesterolo del 5-10%, ma un'anomalia genetica può triplicarvelo.

 

Non ve la prendete tanto per il colesterolo. Non è stata la mancanza di disciplina a farvelo aumentare, sono stati i geni. Forse vorreste avere un carattere più fermo, che vi aiuti a “sistemare una volta per tutte” il problema del colesterolo alto, ma non c'è bisogno di uno speciale e personale momento di presa di coscienza per ridurre il valore del colesterolo.

 

Mantenere sane le arterie, infatti, è una cosa troppo importante per delegarla alla forza di volontà umana. Se avete il colesterolo veramente alto, quel che vi serve è un metodo a prova di bomba per farlo calare e ci sono modi più semplici e più efficaci di farlo rispetto al rinunciare a mangiare bene.

 

Miti e realtà del colesterolo alto.

Siamo stati tutti bombardati da immagini di persone che fanno implacabilmente ginnastica e mangiano verdure, dandoci l'impressione di star lottando contro le malattie cardiocircolatorie con la sola forza di volontà e la determinazione. In realtà il problema del colesterolo alto non si risolve con una manifestazione di forza interiore. Il concetto che la colesterolemia sia un riflesso diretto dello stile di vita, infatti, è del tutto fuorviante.

 

I fatti sono invece questi:

Non potete abbassare il livello di colesterolo semplicemente con la dieta. La dieta non è di grande aiuto per ridurre il colesterolo. Le diete ipolipidiche e a basso contenuto di colesterolo, pur se condotte sotto stretto controllo medico, riducono il livello di colesterolo soltanto del 5-10%.

 

Se paragonate questa percentuale di riduzione con quella indotta dai moderni farmaci anticolesterolo, che possono portare a un calo del colesterolo del 50%, riuscite a capire come l'impressione che cominciano a dare le diete povere di colesterolo sia quella di tanta fatica in cambio di una riduzione minima. Effettivamente, i più accurati studi dimostrano che l'effetto di queste diete nella prevenzione degli attacchi cardiaci e sulla mortalità è minimo.

 

L'esercizio fisico non basta a sconfiggere il colesterolo alto. L'attività fisica migliora la resistenza e il benessere, che abbiate o no una malattia cardiaca, ed è il mezzo più efficace per dimagrire, attenuare la resistenza all'insulina e prevenire il diabete, oltre che per aumentare i livelli di colesterolo HDL nel sangue (colesterolo buono).

 

Eppure, nonostante questi effetti benefici, la ricerca mostra che anche un esercizio fisico vigoroso ha un'influenza minima sulla riduzione dei livelli di colesterolo LDL (colesterolo cattivo), quello che in effetti entra nelle arterie e provoca l'aterosclerosi. Smettere di fumare non riduce il colesterolo.

 

Non fumare più è il solo e più importante cambiamento del proprio stile di vita che potete fare per ridurre il rischio di malattie cardiache, cancro e enfisema polmonare. Fumare danneggia direttamente le arterie e manda in circolo i coaguli, che sono particolarmente catastrofici.

 

Se smettete di fumare, le probabilità di subire un attacco cardiaco cominciano a calare nel giro di pochi giorni. Dopo due anni, diventano quante ne avreste avute se non aveste mai fumato. Tuttavia, per quanto pericoloso possa essere, il fumo non fa aumentare il colesterolo, e smettere di fumare non lo fa diminuire.

 

Non credete al mito “si stava meglio prima”. Alla gente piace dire che le persone non avrebbero le arterie ostruite se vivessero in modo più naturale. C'è bisogno, continuano, di ritornare a vivere 'all'antica', mangiando come i primi pionieri e conducendo una vita meno stressante. Le persone che la pensano così spesso non hanno fiducia anche nelle medicine perché non sono naturali.

 

Ciò che tendono a trascurare è lo straordinario cambiamento dell'aspettativa di vita. Fino a tutto il ventesimo secolo la durata di vita media era inferiore ai 50 anni. La gente, perciò, non viveva abbastanza a lungo da preoccuparsi dell'aterosclerosi.

 

La ragione per cui le malattie cardiovascolari sono tanto più comuni oggi non ha niente a che fare con il cibo spazzatura o lo stress. E grazie a una migliore alimentazione, al controllo delle malattie infettive e a una buona assistenza ostetrica che viviamo abbastanza a lungo da "prenderci" l'aterosclerosi.

 

I farmaci possono controllare i difetti genetici. Per anni e anni le diete rigidamente povere di grassi e colesterolo, anche se poco efficaci, sono state l'unico trattamento disponibile per la colesterolemia alta. Ora, invece, ci sono alternative molto più efficaci. Gli scienziati hanno risolto il mistero di cosa si inceppa nel meccanismo metabolico dell'organismo provocando l'aumento di colesterolo. Ora abbiamo a disposizione dei farmaci sicuri e facili da assumere che possono far superare il problema del colesterolo alto.

 

LA DISFUNZIONE METABOLICA.

Correggendo l'anomalia metabolica che porta ad alti livelli di colesterolo LDL nel sangue, è possibile prevenire, e anche invertire, il rischio di aterosclerosi. In effetti, se avete valori di colesterolo veramente alti, che non riuscite a controllare facilmente cambiando modo di vita e non prendete farmaci per abbassarli, vi state perdendo uno dei vantaggi dei progressi più significativi nella storia della medi­cina.

 

Parlatene col vostro medico e scoprite se uno di questi medicinali vi può condurre sulla strada giusta per abbassare il colesterolo. Risolto questo problema concentratevi sul controllo del peso corporeo e sui cambiamenti che dovete introdurre nel vostro stile di vita.

 

CONCETTI PRINCIPALI DA RICORDARE.

Il livello di colesterolo è, in gran parte, determinato geneticamente.

 

Cambiare lo stile di vita è utile solo marginalmente per abbassare il  livello del colesterolo cattivo.

 

I moderni farmaci che abbassano il colesterolo neutralizzano il difetto genetico che provoca l'ipercolesterolemia.

 

Le diete a basso contenuto di colesterolo, anche rigidamente controllate, riducono la colesterolemia mediamente di circa il 5-10%.

 

I moderni farmaci ipocolesterolemizzanti, invece, riescono  a ridurla fino al 50%.

 

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