Aglio: proprietà e benefici

L'aglio è classificato tradizionalmente sotto la famiglia delle Liliaceae, ma recentemente è stato riattribuito alle Amaryllidaceae, nella sottofamiglia Allioideae. Noto nella medicina popolare, l'aglio secondo il Ministero della Salute è considerato un regolatore delle funzionalità dell'apparato cardiovascolare e del metabolismo dei trigliceridi e del colesterolo. Inoltre, vanta funzioni nella regolazione della pressione arteriosa, nella fluidità delle secrezioni bronchiali, nel benessere di naso e gola, nella funzione digestiva e come antiossidante.

Proprietà e virtù benefiche dell'aglio
Aglio

Composizione base dell’aglio:

Acqua  58,58 g

Calorie 149,00 kc

Proteine 6,39 g

Lipidi 0,50 g

Carboidrati 33,06 g

Fibre 2,10 g


Di cosa è fonte l'alimento.

Rispetto alla normativa europea sull'etichettatura, l'aglio è:

Fonte di calcio, fosforo, potassio, vitamina B1.

Ad alto contenuto di vitamina C, vitamina B6.


I claim ammessi dall'EFSA.

Il calcio contribuisce alla normale funzione degli enzimi digestivi.

Il fosforo contribuisce al normale metabolismo energetico.

Il potassio contribuisce al mantenimento di una normale pressione sanguigna.

La tiamina (vitamina B1) contribuisce alla normale funzione cardiaca.

La vitamina B6 contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi.

La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.


L’aglio e l’Allicina.

Nel 1944, il chimico Chester J. Cavallito dimostrò che il principio attivo responsabile dell'odore dell'aglio, l'Allicina, aveva proprietà antibiotiche. Uno dei possibili benefici che può offrire questo composto solforoso contenuto nell'aglio, è il trattamento di batteri particolarmente resistenti come i Staphylococcus aureus meticillino resistenti (MRSA); questi patogeni infatti si sono evoluti in modo da resistere agli antibiotici più comuni come la penicillina.


Un esperimento a base di Allicina incentrato su trenta ceppi di questa tipologia di batteri ha dimostrato un'elevata attività antimicrobica della stessa. All'East London University è stato dimostrato che l'88% dei ceppi ha evidenziato una situazione di inibizione dopo l'esposizione ad una soluzione acquosa di Allicina di 16 mg/L, con l'inibizione di tutti i ceppi a 32 mg/L.


Evidenze più blande sono state riscontrate durante la stessa prova con creme a base di Allicina.

Ajoene.

È da molto più tempo, però, che l'aglio, in particolare nella medicina cinese, viene riconosciuto come un antibiotico naturale utile nella prevenzione delle infezioni e come un rimedio da utilizzare contro tosse e raffreddore. Recentemente, in uno studio condotto presso l'Università di Copenaghen e pubblicato sulla rivista Future Medicine, si sono approfonditi gli effetti antibatterici dell'Ajoene, un composto chimico derivato dall'aglio, specialmente su quei batteri che hanno sviluppato una resistenza agli antibiotici più comuni.


Il ricercatore Tim Holm Jakobsen, conduttore dello studio, avrebbe scoperto inoltre il meccanismo di azione di questa sostanza: in pratica l'Ajoene paralizzerebbe il sistema di comunicazione dei patogeni e inibirebbe in particolare la produzione della tossina da parte dei batteri responsabile della distruzione dei globuli bianchi. Nello studio ci si è soffermati ad investigare in particolare il batterio Pseudomonas aeruginosa,  che causa infezioni in pazienti con ulcere croniche alle gambe e in coloro che soffrono di fibrosi cistica.


In questo caso, l'Ajoene sembrerebbe in grado di aiutare e amplificare l'utilizzo di altri trattamenti a base antibiotica compiendo così un'azione sinergica. I ricercatori dello studio puntualizzano che per ottenere un risultato simile con la materia prima bisognerebbe ingerire circa 50 teste d'aglio al giorno.


L'importanza dell'Ajoene viene quindi relegata all'uso sotto forma di estratti e non all'uso "fresco" dell'aglio tal quale.


Aglio e protezione cardiovascolare.

Uno studio statunitense condotto dalla University of Connecticut School of Medicine e pubblicata sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, fornirebbe al mondo scientifico alcune evidenze sui possibili effetti benefici apportati dal consumo di aglio al sistema cardiovascolare. I ricercatori attribuirebbero questo effetto alla presenza di idrogeno solforato, la sostanza che conferisce al bulbo il caratteristico odore solforoso.


Nello studio condotto sulle cavie, il gruppo che era stato alimentato con un supplemento di aglio fresco presentava ottimi indicatori di protezione del sistema cardiovascolare rispetto al gruppo di controllo. Il ricercatore responsabile dello studio ha poi affermato che i benefici dell'aglio fresco interagiscono in particolar modo con la pressione sanguigna del ventricolo sinistro e con la circolazione nell'aorta.


Aglio, proprietà anticancro.

Tra le tante virtù dell'aglio si trovano anche indizi su una possibile prevenzione del cancro ai polmoni. A supportare tale supposizione uno studio pubblicato sulla rivista Cancer Prevention Research dove sono state prese in considerazioni multiple variabili che potessero influire su tale tipologia di cancro; una su tutte, il fumo.


Infatti, un non fumatore che consuma almeno 2 volte a settimana aglio fresco avrebbe il 44% in meno di possibilità di ammalarsi di cancro ai polmoni rispetto ad un fumatore dove il rischio cala solamente del 30%.


Per dimostrare ciò, i ricercatori hanno intervistato tramite questionari standardizzati 1.424 pazienti che avevano già contratto questa patologia e altri 4.500 soggetti sani. Lo studio ha quindi fornito forti evidenze, supportate da una buona numerosità di casi, sull'effetto preventivo dell'aglio e dell'Allicina, indicata dai ricercatori come maggiore responsabile del risultato sul cancro al polmone.


Lo stesso effetto non è stato verificato nel consumo di aglio trasformato o cotto confermando l'importanza del consumo di cibi freschi e al naturale.

Ovviamente i ricercatori dello studio, nella parte finale delle loro conclusioni, hanno affermato come siano necessari ulteriori approfondimenti per verificare in modo più consistente l'effettivo successo preventivo dell'aglio fresco verso il cancro ai polmoni.


Ferro biodisponibile.

Secondo alcune ricerche l'aglio sarebbe anche di aiuto nella produzione della Ferroportina, unica proteina transmembrana conosciuta per trasportare ferro dall'interno di un cellula al di fuori di essa. Una ricerca pubblicata nel Journal of Agricultural and Food Chemistry ha evidenziato come consumare aglio e cipolla insieme ai cereali integrali contenenti Ferro aumenti l'assimilazione di quest'ultimo.

 

Fonte: nostre elaborazioni su dati di diversa provenienza.



Scrivi commento

Commenti: 0