Dieta mediterranea dimagrante

Tutti parlano di dieta mediterranea dimagrante, ma pochi sono quelli che lo fanno correttamente, generando perciò in chi legge molta confusione.


Dieta mediterranea per dimagrire
Dieta mediterranea dimagrante

E così per alcuni essa coincide con la pizza napoletana, per altri s'identifica con le tagliatelle al ragù, in un misto di pseudo-tradizioni storiche e folklore che non aiutano a risolvere il quesito che è alla base di qualsiasi dieta: unire e bilanciare gli alimenti in modo da soddisfare le esigenze quantitative e qualitative di un individuo e, in un certo senso, preservare la sua salute attraverso l'uso di sostanze che aiutano l'organismo a svolgere le normali funzioni vitali.

 

Questa dieta dimagrante che vi proponiamo è ereditata dalla tradizione mediterranea che, oltre a favorire la perdita di grassi, riduce il colesterolo ed è ricca di antiossidanti, minerali e fibre.

 

Apporta pochi grassi saturi e molti polinsaturi di origine vegetale e derivanti dal pesce, quali gli omega-3.

 

I latticini previsti sono lo yogurt e il formaggio.

 

La frutta secca apporta fibre, minerali e calcio.

 

Nella dieta mediterranea dimagrante è consentito bere un bicchiere di vino rosso, ricco di polifenoli, durante i pasti, senza interferire con il dimagrimento.

Dieta mediterranea dimagrante menu tipo

COLAZIONE

Caffè o infuso. Pane integrale con olio e aglio o pomodoro.


METÀ MATTINA

Frutta di stagione o due cucchiai di cereali e frutta secca (ad esempio uva passa e pinoli).


PRANZO

Primo piatto:

Verdura di stagione bollita o insalata dell'orto.

Secondo piatto:

Ceci e aglio o carne lessa (almeno una volta alla settimana) o pesce azzurro (tre volte alla settimana) o riso.


METÀ POMERIGGIO

A scelta tra le seguenti opzioni: Yogurt (meglio se biologico).

Una porzione di formaggio fresco. Un frutto.

Un pomodoro con olio extravergine di oliva e un pizzico di sale e origano.

Una fetta di pane integrale con olio extravergine di oliva.


CENA

È possibile scegliere tra i seguenti piatti:

Riso con latte (una porzione, senza zucchero).

Insalata verde con due noci grattugiate.

Zuppa con capellini integrali.

Zuppa di avena.

Un piatto medio di pasta.

Una macedonia di frutta.

 

La dieta mediterranea è una dieta privilegiata perché:

Diminuisce le alterazioni cardiovascolari.

Protegge da alcune forme tumorali (seno, colon e stomaco).

Aumenta l'aspettativa di vita.

I mediterranei sono più longevi rispetto ad altre popolazioni.

Previene le alterazioni derivanti dall'osteoporosi e aiuta a combattere le alterazioni della menopausa grazie alla benefica presenza di fitoestrogeni.

Essendo povera di grassi saturi, ha la proprietà di prevenire l'aumento di colesterolo e di conseguenza gli attacchi cardiaci.

 

Ecco un altro  esempio di dieta mediterranea dimagrante. Alla base, gli alimenti che si assumono quotidianamente.

 

QUOTIDIANAMENTE

Olio di oliva e olive.

Formaggio, yogurt e tutti i latticini.

Fagioli e altri legumi.

Frutta secca.

Frutta, verdure e ortaggi.

Pane e cerali, pasta e riso.

 

DUE O TRE VOLTE ALLA SETTIMANA

Dolci.

Cacciagione.

Uova.

Pesce.

 

QUATTRO VOLTE AL MESE

Carni rosse magre.

La carne sempre in piccole quantità.

LA TEORIA DEGLI ARCHETIPI

Impiegare piatti unici organizzati secondo determinati criteri rappresenta il metodo più semplice e pratico per applicare nel quotidiano la dieta mediterranea.

 

Questi piatti, o archetipi, possono essere ideati a tavolino, scegliendo gli alimenti e combinandoli secondo precise proporzioni, ma possono essere ottenuti anche riscoprendo ricette tradizionali di tipo mediterraneo.

 

Noi abbiamo preferito allacciarci alle fonti dell'antica gastronomia meridionale e proponiamo 7 archetipi:

 

archetipo n. 1: minestra asciutta (600 kcal circa, pari a 2510 kj circa)

archetipo n. 2: minestrone di verdura e pasta (260 kcal circa, pari a 1088 kj)

archetipo n. 3: minestra di legumi e pasta (475 kcal circa, pari a 1987 kj circa)

archetipo n. 4: piatto unico con carne magra di vitellone e pane (440 kcal circa, pari a 1841 kj circa)

archetipo n. 5: piatto unico con carni alternative e pane (450 kcal circa, pari a 1883 kj circa)

archetipo n. 6: piatto unico con pesce e pane (470 kcal circa, pari a 1966 kj circa)

archetipo n. 7: piatto unico di legumi e pane (600 kcal circa, pari a 2 510 kj circa).

 

Le quantità degli ingredienti alimentari di ogni archetipo e, conseguentemente, di ogni ricetta, vanno adeguate al fabbisogno energetico e allo stato del peso personali.

 

Il riferimento energetico rappresenta un aiuto per chi legge e che deve "fare i conti" con il proprio fabbisogno giornaliero.

 

Quanto alla composizione, ci si può affidare totalmente alla struttura dei vari archetipi, che sono tutti equilibrati e interscambiabili.

 

Tuttavia, per tipo di ingredienti impiegati, alcuni archetipi possono essere assimilati al tradizionale "primo piatto", altri a un "secondo"; 3 archetipi si avvicinano alla tradizionale minestra e 4 alla pietanza.

 

L'utilità del metodo non è solo quella di impiegare direttamente questi archetipi, quanto di imparare a servirsene per adattare personalmente il gran numero di ricette che ognuno conosce alle esigenze energetiche individuali, rispettando, nel contempo, le peculiarità tipiche della dieta mediterranea dimagrante.

 

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