Valerianella: proprietà e valori nutrizionali

La valerianella, saporita, delicata e piena di vitamine, da non confondere con la valeriana, pianta erbacea usata per le sue proprietà medicinali, la valerianella, o songino, è ottima, nelle insalate e in molte altre preparazioni in cucina.

 

Chiamata anche "valeriana d'Olanda", semplicemente valeriana o songino, la valerianella (Valerianella locusta, altrimenti detta Valerianella olitoria) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Valerianaceae, che cresce spontaneamente nel nostro paese ed è caratterizzata da foglioline piccole e tenere, dal sapore delicato. 

Valerianella songino: proprietà e valori nutrizionali
Valerianella

Non è da confondere con la Valeriana offfcinalis, la valeriana vera e propria, che, pur appartenendo alla stessa famiglia, non viene utilizzata in cucina ma si utilizza invece in fitoterapia.


Proprietà nutrizionali della valerianella.

La valerianella è molto ricca di vitamine, tra cui in particolare la C, la A e alcune del gruppo B, e di sali minerali, specialmente potassio, fosforo e ferro (oligoelemento, quest'ultimo, che la rende utile per chi soffre di anemia).


Tutto questo a fronte di un apporto calorico irrisorio, appena 20 calorie per 100 g.


Molto digeribile, è consigliata a chi non digerisce la lattuga e a chi soffre di irritabilità gastrica.


Può avere un blando effetto lassativo, aiutando in caso di stipsi, e, in particolare consumata cruda, ha un'azione diuretica, che la rende un ottimo depurativo per l'organismo, e che aiuta il lavoro dei reni.


Rinforza i capillari e agevola la circolazione sanguigna.


Attenzione: diversamente della Valeriana officinalis, non ha proprietà sedative o calmanti sul sistema nervoso.


Acquisto e conservazione.

Scegliete la valerianella dalle foglie verde brillante, compatte e carnose.


Si tratta di un'insalatina molto delicata, che si può conservare in frigorifero, nello scomparto della frutta e della verdura per un massimo di 1-2 giorni.


Quando la consumate, lavatela bene sotto l'acqua corrente ed eliminate le foglie rovinate ed eventuali radichette.


Coltiviamo la valerianella in vaso.

La valerianella è facile da coltivare in vaso, e molto produttiva. Si può seminare direttamente a dimora, tutto l'anno, anche a scalare, in posizione soleggiata e ben esposta, e si raccoglie dopo 60-90 giorni, purché non subisca gelate.


La semina può essere fatta a spaglio, formando delle file distanziate tra loro almeno 15-20 cm, in modo da lasciare spazio allo sviluppo delle piantine.


Tenete il terreno sempre umido, ma evitate i ristagni d'acqua. Raccogliete la valerianella recidendola alla base.

Ricetta: gnocchetti di patate con pesto di valeriana

INGREDIENTI PER 4 PERSONE Per gli gnocchetti:

500 g di patate cotte con la buccia 150 g di farina 00

2 tuorli d'uovo

Sale

Noce moscata

Per il pesto di valeriana:

150 g di valeriana

50 g di basilico

30 g di prezzemolo 20 g di pinoli

Olio extravergine d'oliva

1/2 spicchio d'aglio

Sale

Per guarnire:

60 g di formaggio feta

pinoli tostati.


Preparazione:

Pelate le patate bollite, passatele allo schiacciapatate e impastatele delicatamente con la farina, i due tuorli d'uovo e un pizzico di sale e di noce moscata.


Lasciate riposare pochi minuti l'impasto e preparate gli gnocchi.

 

Lavate la valeriana, il basilico e il prezzemolo, sbollentateli in acqua bollente per 1 minuto, scolate e raffreddate in acqua e ghiaccio.


Frullate velocemente insieme a pinoli, olio, aglio e un pizzico di sale, con qualche cubetto di ghiaccio per non surriscaldare il composto.


Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, finché non tornano a galla.


Scolateli, conditeli con il pesto di valeriana e serviteli con i pinoli tostati e la feta in piccoli cubetti.

 


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