Uva: proprietà e benefici

L’uva  è  il  frutto  della vite,  pianta  appartenente  alla famiglia delle Vitacee, e  si presenta sotto forma di grappolo a sua volta  i composto da un "graspo" o "raspo" ricco di  numerose bacche denominate acini.


Ogni singolo acino che varia di forma, colore e dimensione a seconda del tipo di varietà, presenta una sottile buccia esterna che racchiude all'interno del frutto una polpa soda e succosa e piccoli semi (vinaccioli).


Scopriamo le proprietà di questo frutto che racchiude all'interno di ogni suo chicco un concentrato di salute e bellezza, ma va consumato con moderazione per l'alto contenuto di zuccheri semplici.

Proprietà nutrizionali dell’uva

Uva: proprietà, benefici, e valori nutrizionali
Uva

Dal punto di vista nutrizionale l'uva apporta circa 60 kcal per 100 g di prodotto edibile, provenienti esclusivamente da zuccheri semplici: è per questo che rientra nella categoria della frutta zuccherina, dal medio­-alto apporto calorico in rapporto anche al suo scarso indice di sazietà.


Occorre dunque consumarla con la dovuta moderazione, soprattutto se si sta seguendo una dieta dimagrante, un suggerimento è di abbinare l’uva ad altri frutti, all'interno di fresche e gustose macedonie, sia per aumentarne l’indice di sazietà che non privarci dei suoi benefici pur senza esagerare con le dosi!


È inoltre sconsigliata, per gli stessi motivi a chi soffre di diabete.


Elevate sono le quantità di potassio, basso l'apporto di sodio ed eccezionali le quantità di sostanze antiossidanti ed antitumorali presenti nell'uva.


Grazie infatti alla presenza di polifenoli e resveratrolo, soprattutto nella buccia e nei semi (per questo consigliamo di mangiare tutto dell'uva, masticando bene i vinaccioli), in cui si trovano anche buone quantità di vitamine K ed A, l'uva si dimostra un potente alleato nella prevenzione di tumori, uricemia, gotta, artrite, vene varicose, stitichezza e malattie cutanee.


Acquisto e conservazione dell’uva.

L'uva può essere congelata in piccoli grappoli da staccare dal gambo principale. Metteteli su carta da forno in freezer, quindi una volta induriti trasferiteli in sacchetti per alimenti e riportateli in congelatore. Si conservano per 6 mesi, e possono essere usati sia per cucinare o per preparare dolci, che come spuntino per i bambini!


Le stagioni migliori per gustare l'uva nostrana sono la tarda estate e l'autunno. I grappoli d'uva vengono raccolti già maturi in quanto una volta staccati dalla pianta il frutto non matura più e quindi è raro rischiare di acquistare frutti acerbi.


Per verificare il grado di maturazione osserviamo gli acini che devono tendere al giallo-verde per l'uva bianca o al viola scuro per l'uva nera.


Al tatto i chicchi devono risultare sodi, privi di ammaccature e ben attaccati al grappolo che a sua volta deve presentare gambo flessibile e di colore verde, inoltre il tipico strato di polverina presente sugli acini (che viene prodotto dal frutto per proteggersi dal calore) è segno di freschezza del prodotto, in quanto tende a scomparire con il passare del tempo, anche a causa del "passaggio di mano" dei grappoli.


Una volta acquistata, asportiamo eventuali acini marci che potrebbero danneggiare anche quelli sani e conserviamo i grappoli in frigo, possibilmente in scatole di plastica forate. In questo modo potremo preservarne la freschezza anche per una settimana.


Lavate due o tre volte l'uva sotto l'acqua corrente, prima di consumarla: a causa dell'elevata quantità di pesticidi che vengono utilizzati in questo tipo di coltivazione, potrebbero restarne tracce sulla buccia esterna.


Ancora meglio, se possibile comprate uva da agricoltura biologica.



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