L’arnica, antinfiammatorio naturale

L’arnica è una pianta montana, è uno dei più efficaci antinfiammatori naturali, si usa in granuli, pomata o decotto su contusioni, distorsioni e traumi muscolari.


L’arnica, antinfiammatorio naturale
Arnica

L’arnica montana è uno dei rimedi più utilizzati dalla medicina naturale: per la prima volta fu descritta da Santa Ildegarda, vissuta intorno al Mille, e dal XV secolo in poi, divenne la pianta da utilizzare contro i traumi per antonomasia.

 

Dell'arnica se ne utilizzano i fiori, le foglie e la radice, ricchi di flavonoidi, triterpeni, olio essenziale, carotenoidi, polisaccaridi, lattonisesquiterpenici ad azione antinfiammatoria.

 

Se ne fa prevalentemente un uso topico (salvo che nel caso dei granuli omeopatici), attraverso l'applicazione di pomate o garze imbevute di tintura madre sulla parte traumatizzata.

 

I preparati di arnica montana non devono essere utilizzati su cute abrasa ma solo su pelle integra, anche se traumatizzata o dolorante.

 

Questo perché la presenza dei lattoni sesquiterpenici può scatenare dermatiti molto pruriginose a contatto con ferite o abrasioni.

 

Allo stesso modo anche le applicazioni esterne di tintura madre si fanno con impacchi con garze sterili ma senza occlusione cioè senza chiudere la garza con cerotti e non lasciando troppo a lungo il contatto tra la garza e la pelle.

Come agisce l'arnica: pomata e decotto

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Il corpo indebolito dal cambio climatico può andare incontro a dolori muscolari e debolezza che favoriscono i traumi.

 

Perché i muscoli fanno male in primavera.

L’apparato muscolare è strettamente connesso a quello nervoso. I nervi motori, infatti, giungono con le loro terminazioni a ogni fibra muscolare e, portando l'impulso bioelettrico, la fanno contrarre, producendo nell'insieme l'azione del muscolo.

 

Quanto più ci teniamo in esercizio, tanto più l'impulso scorre agilmente tra i due tessuti; la sedentarietà, invece, rende meno fluida e scattante la loro azione, favorendo traumi e dolori.

 

In caso di strappi, stiramenti o ematomi, l'arnica lenisce il trauma e fa riassorbire l'edema, senza intossicare l'organismo.

 

In pomata per le "botte".

L'arnica montana esiste in una pratica formula in pomata, da usare come rimedio di pronto soccorso in caso di "botte" e contusioni. Va massaggiata sulla parte dolorante dopo l'applicazione del ghiaccio.

 

L’arnica omeopatica.

L'arnica omeopatica in granuli si si ministra in caso di dolori muscolari, far riassorbire gli ematomi, dopo una estrazione dentaria o una contusione, i granuli vanno assunti alla 15 o 30 secondo la gravità del trauma.

 

Come decotto.

Contro contusioni o distorsioni preparate un decotto di fiori freschi di arnica.

Procurati 2 cucchiai di foglie e fiori di arnica e versali in un litro di acqua.

Fai bollire 5 minuti.

Filtra e applica tiepido sulla parte lesa compresse di garza per 20 minuti.

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