Come fare i germogli in casa

Come fare i germogli in casaIl processo di germinazione innesca importanti modificazioni in tutti i semi: migliora la qualità delle proteine; aumenta notevolmente la quantità delle vitamine A, C e del gruppo B; migliora la disponibilità all'assorbimento d
Come fare i germogli in casa

Facili da ottenere, i germogli si consumano tali quali, crudi, mescolati alle insalate miste oppure, per poterli somministrare anche ai bambini molto piccoli, macinati e aggiunti, per esempio, a una minestra.


Il processo di germinazione innesca importanti modificazioni in tutti i semi: migliora la qualità delle proteine; aumenta notevolmente la quantità delle vitamine A, C e del gruppo B; migliora la disponibilità all'assorbimento dei minerali, del ferro in particolare.

come fare i germogli in casa: quali semi scegliere

Si possono far germogliare quasi tutti i semi.

I più indicati sono: frumento, soia verde o rossa, erba medica, miglio, ceci, crescione, fagioli, fieno greco, grano saraceno, lenticchie, senape, orzo mondo, zucca, riso integrale, avena, segale, fava, sedano, ravanello, girasole, anice, finocchio, carvi, cumino, mais, piselli, cocomero, melone.


I semi dei ceci e della soia richiedono, durante i primi giorni di germinazione, un maggior numero di risciacqui (3-4 volte al giorno).


Si eviti il consumo di semi germogliati delle Solanacee perché i germogli di pomodoro contengono un alcaloide tossico detto licopersicina e quelli di patata contengono l'alcaloide solanina, pure tossico.

Materiale occorrente

Semi, nella quantità opportuna (1-2 cucchiai). Acquistare solo semi provenienti da coltivazioni biologiche e/o biodinamiche.

Un contenitore a scelta (barattolo o vaso di vetro, vaso di coccio non verniciato con sostanze atossiche, pirofila, piatto fondo, scolapasta in acciaio inox).

Evitare l'uso di contenitori di plastica e di metallo (ferro, rame, alluminio etc.).

Telo bianco a trama larga o garza a trama sottile.

Un colino e un elastico.


Preparazione per ottenere i germogli

Disporre su un piatto la quantità di semi che si vuoi far germogliare (20-50 grammi), scartare quelli rotti e bucati.


Mettere i semi in un colino e sciacquarli sotto il getto dell'acqua tiepida, per eliminare le impurità.


Disporre i semi sul fondo largo del contenitore scelto, metterlo sotto il rubinetto, far scorrere l'acqua dolcemente lasciando che fuoriesca per almeno un minuto: in questo modo i semi bucati, alterati, le pagliuzze, eco, vengono eliminati, mentre i semi integri rimangono sul fondo.


Lasciare quindi una quantità di acqua tale da sovrastare di 4-5 dita lo strato di semi. Chiudere il recipiente con un telo bianco a trama larga (o garza) e fermare con un elastico. Lasciare a bagno, al buio, a temperatura media (15-25°) per 6-12 ore.


Il tempo di messa a bagno dei semi varia perché dipende dal tipo e dalla temperatura: più il seme è grosso più a lungo sarà il tempo di ammollo.

Per quanto riguarda la temperatura, più fa caldo prima il germe germoglierà e si svilupperà rapidamente.


Il grano saraceno e la soia germogliano meglio con più calore.

Trascorso l'intervallo di tempo della messa a bagno dei semi, mettere direttamente l'imboccatura del vaso, su cui è fissato il telo a trama larga, sotto il getto d'acqua del rubinetto e poi capovolgere il vaso per scolare via, con cura, tutta l'acqua.


A tale scopo si può lasciare il vaso capovolto o in posizione leggermente inclinata in modo da permettere al residuo d'acqua di scolare via attraverso la tela. I semi devono essere costantemente umidi ma non in ammollo.


Durante tutte le operazioni non va tolta la tela che copre il recipiente.

Sciacquare i semi almeno due volte al giorno, mattino e sera, per i primi 2-3 giorni (poi si possono sciacquare una sola volta) eccezione fatta per i semi di soia e di ceci, per i quali è bene eseguire tre o più risciacqui al giorno.


Dopo ogni risciacquo il vaso va riposto al buio in credenza.


Proseguire i risciacqui per 3 -5 giorni, finché i germogli avranno raggiunto i 3-4 cm di lunghezza.



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