Avocado: proprietà benefiche

A parità di peso, il modesto avocado contiene più calorie di praticamente qualsiasi altro frutto esistente sulla faccia della terra: circa 200 Kcal ogni 100 grammi.  


Avocado: proprietà e benefici
Avocado

In una dieta dimagrante equilibrata da 1800 calorie al giorno, in cui si consiglia di consumare 33 grammi di grassi, ben 20 grammi possono venire da un solo avocado.

 

L’avocado ha anche la caratteristica piuttosto discutibile di essere uno dei pochi frutti con un contenuto misurabile di grassi, che può arrivare a 30 grammi per ciascun frutto, pari alla metà della quantità giornaliera raccomandata per un adulto medio.

 

È difficile immaginare che un alimento così ricco di grassi faccia bene, eppure è proprio questo che dicono i dietologi, secondo i quali un po' di avocado al giorno non può che migliorare le condizioni di salute di una persona.

 

Gli avocado sono ottime fonti di acido folico e di potassio. Contengono inoltre notevoli quantità di fibra e di grassi monoinsaturi, entrambi molto utili per chi si preoccupa del diabete o del cuore.

L’avocado è ideale nel diabete e contro il colesterolo alto.

A chi soffre di diabete tradizionalmente si raccomanda di mangiare più carboidrati e ridurre il consumo di grassi, consiglio che nel complesso è valido, ma non necessariamente per tutti.

 

I medici hanno scoperto infatti che alcuni diabetici, quando mangiano molti carboidrati, tendono a sviluppare livelli alti di trigliceridi, grassi la cui presenza nel sangue può provocare malattie cardiache.

 

Sorprendentemente, sostituendo parte dei carboidrati con grassi, soprattutto del tipo che si trova nell'avocado, il tasso di grassi pericolosi nel sangue tende a diminuire.

 

Gli avocado sono una fonte abbondante di acidi grassi monoinsaturi, soprattutto acido oleico. Abbiamo scoperto che i grassi monoinsaturi migliorano i livelli lipidici e contribuiscono a tenere sotto controllo il diabete, spiega il dottor Abhimanyu Garg, professore associato di medicina interna e nutrizione clinica allo University of Texas Southwestern Medicai Center di Dallas.

 

In Messico alcuni ricercatori hanno assegnato a 16 donne diabetiche una dieta con un tenore di grassi relativamente alto, in cui il 40 per cento delle calorie proveniva da grassi, prevalentemente rappresentati da avocado. Il risultato è stato un calo del 20 per cento dei trigliceridi.

 

Le donne che seguivano una dieta a maggior contenuto di carboidrati, per contro, hanno fatto registrare un calo dei trigliceridi del 7 per cento soltanto. Il bello degli avocado, aggiunge il dottar Garg, “è che contengono una percentuale molto alta di grassi monoinsaturi”.

 

In una dieta da 2000 calorie al giorno, in cui si consiglia di consumare 33 grammi di grassi, ben 20 grammi possono venire da un solo avocado.

 

L’avocado contro il colesterolo

I diabetici non sono gli unici a poter trarre vantaggio dal consumo di qual­che avocado in più: l'acido oleico contenuto in questi frutti può contribuire infatti a ridurre il colesterolo.

 

In un piccolo studio condotto in Messico, dove il guacamole è uno degli alimenti base, sono stati confrontati gli effetti di due diete a basso tenore di grassi che si differenziavano soltanto per il fatto che una delle due prevedeva l'avocado e l'altra no.

 

Entrambi i regimi alimentari hanno portato a una riduzione del livello del colesterolo LDL (quello pericoloso), ma solo quello comprendente avocado ha provocato anche un aumento delle lipoproteine ad alta densità (colesterolo HDL o buono) e un leggero calo dei trigliceridi.

 

Gli avocado contribuiscono a ridurre la colesterolemia anche per il notevole apporto di fibra alimentare, aggiunge il dottar Garg, e la fibra aumenta la massa delle feci, facendo sì che vengano evacuate più velocemente, insieme al colesterolo in esse contenuto.

 

Un solo avocado contiene più fibra di un panino integrale: 10 grammi, pari al 40 per cento del fabbisogno giornaliero.

 

Abbassando il colesterolo, una dieta ad alto contenuto di fibra aiuta a pre­venire l'ipertensione e le malattie cardiache, oltre che a ridurre il rischio di certi tumori, in particolare quello del colon.

L'avocado fa bene al cuore

Sebbene quando si parla di potassio il pensiero corra immediatamente alle banane, anche gli avocado ne contengono una dose tutt'altro che trascurabile: mezzo avocado fornisce 548 milligrammi di potassio, pari al 16 per cento del fabbisogno giornaliero e al 15 per cento in più di quello contenuto in una banana di medie dimensioni.

 

È dimostrato che coloro che consumano molti alimenti ricchi di potassio tipo gli avocado hanno un rischio molto minore di ipertensione e patologie correlate, quali attacchi cardiaci e ictus.

 

“Il potassio non è mai troppo”, afferma David B. Young, professore di fisiologia e biofisica allo University of Mississippi Medicai Center di Jackson, “e anche una piccola dose in più può fare molta differenza.”

 

Gli avocado sono inoltre una buona fonte di magnesio, altro minerale noto per la capacità di tenere sotto controllo la pressione sanguigna. Mezzo avocado contiene circa 35 milligrammi di magnesio, pari al 9 per cento del fabbisogno giornaliero.

 

Un tesoro di acido folico.

L'avocado è probabilmente uno dei frutti più indicati quando si mangia per due, soprattutto per l'apporto di acido folico, nutriente che aiuta a prevenire gravi difetti congeniti del cervello e del midollo spinale.

 

Per le molte donne che non assumono abbastanza acido folico con la dieta, l'avocado può rivelarsi prezioso: mezzo frutto ne contiene 57 microgrammi, pari al 14 per cento del fabbisogno giornaliero.

 

Le future mamme non sono le uniche a cui il guacamole può fare bene, comunque: tutti hanno bisogno di acido folico, che è indispensabile per il buon funzionamento del sistema nervoso e contribuisce a combattere le cardiopatie.

 


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