Dieta per la diarrea

La prima preoccupazione è di evitare la diarrea rispettando le precauzioni ben note ai viaggiatori che vanno all'estero, ma ben poco rispettate. Tuttavia non è inutile ricordare che cosa occorre fare in caso di diarrea.

Dieta per diarrea acuta
Dieta e diarrea

Cosa fare in caso di diarrea.

 

Evitare alimenti crudi e fare attenzione all'olio di oliva.

Sbucciare la frutta.

Consumare carne e pesce arrostiti.

Eliminare le salse riscaldate più volte.

Astenersi totalmente dal mangiare maionese e dolciumi alla crema.

Eliminare i cubetti di ghiaccio e bere del té, mai l'acqua del rubinetto, farsi aprire la bottiglia di acqua minerale alla vostra presenza.

Bere vino in piccole quantità.

Astenersi dal consumare frutti di mare crudi, soprattutto le cozze.

Non lavarsi i denti con l'acqua del rubinetto.

Evitare i panini imbottiti, esposti al caldo dal mattino alla sera.

Non succhiare gelati per tutto il giorno.

La dieta in caso di diarrea.

Se malgrado queste precauzioni sopraggiunge una diarrea, che cosa fare?

Prima di tutto non "chiudete il lupo nell'ovile".

Detto con altre parole: lasciate semplicemente che le cose seguano il loro corso, almeno per alcune ore, perché la caccia dell'organismo ai microbi aggressori avviene da sola.

Non precipitatevi sulla pillola che paralizza l'intestino e vi trattiene tutti gli agenti patogeni.

Restare a riposo.

Bere abbondantemente: per esempio, una tisana di timo o té leggero.

Mettere in atto una dieta liquida.

Poi ricominciare l'alimentazione con brodo di verdura, cereali fini fatti bollire, riso con grani che si attacchino poco.

 

In generale, entro 24 ore l'episodio di diarrea acuta viene dominata.

 

Si continua la dieta con patate, frutta cotta, marmellata di mela cotogna, purea di carote.

 

Mai assumere latte, che non si digerisce bene, e anche perché il lattosio funziona come elemento lassativo.

 

Il ritorno alla dieta abituale avverrà progressivamente.

 

Se siete in viaggio, è difficile seguire questa dieta per la diarrea acuta, un processo essenzialmente naturale, ma ciò non è impossibile.

 

Tutt'altra cosa è la diarrea cronica, che deve essere oggetto di tutta l'attenzione possibile da parte del paziente e del medico.

 

Verranno prescritti gli esami più adatti al caso, di fronte a un malato smagrito perché elimina a uno a uno dalla sua razione gli alimenti sospetti, il che comporta astenia e tristezza; e per di più, ma ciò è raro, un'avitaminosi di apporto sovrapposta a un'avitaminosi di assorbimento.

Contro la diarrea stagionale ecco la zuppa alle carote e tapioca 

Sotto forma di bollito, di crema, di bevanda ristretta, la carota è prescritta da tutti i dietisti contro la diarrea stagionale e passeggera degli adulti.

 

Dopo la dieta idrica del primo giorno, un bollito di carote è molto raccomandato per coprire le perdite di sodio e di potassio.

 

Contiene anche glucidi per assicurare l'assorbimento ottimale di sodio e acqua per l'intestino tenue.

 

E' utile aggiungere della tapioca ben cotta che gioca il ruolo di collante e che è uno dei glucidi meglio tollerati.

 

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