L'uovo è il più nobile degli alimenti

L'uovo è il più nobile degli alimenti
L'uovo è il più nobile degli alimenti

Cosa contiene un uovo?

La freschezza è una qualità assolutamente necessaria alla buona digestione delle uova. Spetta a noi saperle scegliere.

 

 

Non bisogna esitare a pagare qualcosa in più, se le uova sono fresche e di prima qualità, tenendo presente che le uova costano meno delle altre fonti proteiche e che il prezzo si mantiene costante durante tutto l'anno.

 

L'uovo possiede, fra tutti gli alimenti conosciuti, il più elevato valore biologico di proteine. In altre parole, indicando con la percentuale di 100% il valore biologico delle proteine dell'uovo, quello della carne corrisponde solo all'84%, contrariamente a ciò che si pensa comunemente.

 

L'uovo è il più nobile degli alimenti, anche se non sempre è molto amato. L'uovo rappresenta veramente un condensato di tutto ciò che compone l'alimentazione: proteine, con gli amminoacidi indispensabili e distribuiti in modo equilibrato, sali minerali e vitamine A, B, D, PP.

 

Infatti l'uovo, pur essendo poco calorico (da 70 a 80 calorie l'uno), è un concentrato lipidico e proteico di una ricchezza e di un equilibrio nutrizionale straordinari. È utile ai bambini più piccoli, di cui rappresenta uno dei primi alimenti nello svezzamento, e agli adolescenti che possono trame fosfolipidi e lecitine, fondamentali, per il lavoro intellettuale e lo sviluppo osseo.

Le uova a colazione fanno bene?

L'uovo è ricco di lipidi e di colesterolo: 100 grammi di tuorlo contengono l'11,5% di sostanze grasse, di cui 450 milligrammi di colesterolo; ciò equivale pressappoco a due rossi d'uovo di taglia media. È quindi ovvio che questa colazione non è l'ideale per chi deve tenere a bada i grassi.

Ciò che può comportare disturbi patologici non è il consumo episodico di una colazione diversa, bensì il cambiamento arbitrario delle proprie abitudini alimentari mattutine.


Per quanto riguarda la cottura l'uovo, cucinato alla coque risulta il più digeribile, soprattutto per i bambini e per chi ha problemi di stomaco. Un solo uovo è sufficiente per un bambino ancora piccolo, dall'età di dieci-dodici anni se ne possono mangiare anche due.


Il consumo di uova, in considerazione del loro altissimo valore biologico, andrebbe incrementato a tutte le età, soprattutto nell'infanzia e nell'adolescenza.

La presenza di modiche quantità di colesterolo non può preoccupare, se il consumo di uova rientra nell'ambito di una dieta dall'apporto calorico limitato e ben equilibrata.


Ci possono essere casi di intolleranza all'uovo, anche se consumato in piccole quantità. In questi casi, una volta accertata l'intolleranza, occorre rivedere la dieta e iniziare una terapia adeguata.

Questi casi di intolleranza sono rari e non più frequenti che per altri alimenti.

Come determinare la freschezza di un uovo?

Esiste nell'uovo una specie di "camera d'aria", cioè un spazio ristretto di aria in cima alla parte più larga dell'uovo, tra il guscio e la membrana interna. Si stabilisce la freschezza dell'uovo in base all'altezza di questa camera d'aria.

Nell'uovo extra-fresco, l'altezza è inferiore a 4 millimetri e va aumentando progressivamente man mano che passano i giorni. L'altezza della camera d'aria deve essere controllata prima che le uova siano messe in commercio.


Più l'uovo è vecchio, più il tuorlo si appiattisce e l'albume diventa liquido. Le uova in queste condizioni non dovrebbero mai essere consumate.

Un altro fattore che interviene nella digeribilità delle uova è il metodo di cottura: l'uovo fritto, sia nel burro che nell'olio di arachide, è indigesto.

L'uovo diventa invece più leggero e digeribile se cotto nell'olio extra-vergine d'oliva a fuoco moderato; è importante scegliere uova con il guscio pulito e intatto.


Se le uova che conservate, non importa dove e come, si incrinano, dalle spaccature possono entrare germi nocivi che saranno fonti di intossicazione. Le uova vanno conservate separatamente alla temperatura di 10 °C e collocate in verticale.



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