Vino: proprietà e benefici

Il vino fornisce elementi interessanti per la nostra salute? Il vino è una delle più antiche bevande del mondo!

Nella vecchia farmacopea, il vino era usato di supporto a sostanze medicinali: si parlava, per esempio, di "vino composto di digitale", di "vino diuretico amaro", di "vino della Sicilia", di "vino iodato" per citare le espressioni più celebri.

Vino: proprietà e benefici
Il vino nella dieta

Era una deliziosa terapia, si può dire, e figurava spesso nelle ricette mediche e farmaceutiche, come pozioni, grog, punch e acquavite sotto forma di alcolato o di elisir.

 

Il vino rosso, che eccita l'appetito, veniva indicato ai convalescenti.

Ma oggi non è più nemmeno un gradevole placebo agli occhi delle nuove generazioni dei medici, che ascoltano solo le nozioni e i suggerimenti della chimica moderna.

 

Che cosa contiene, dunque, il vino per essere stato un tempo oggetto di tanta considerazione da parte di medici e di farmacisti?

 

La composizione del vino è complessa. Sommariamente, si può definire il vino come una mescolanza di acqua, alcol, acidi organici e materie coloranti naturali.

Il vino: proprietà, valori nutrizionali, calorie

Un'analisi dettagliata permette di mettere in evidenza circa 200 corpi chimici più o meno differenziati tra loro ogni 24 a 25 grammi per litro:

12 alcolati

6 zuccheri

22 oligoelementi

12 vitamine

17 antocianine

Comunque, sul piano nutrizionale, il vino deve essere preso in considerazione, perché, oltre ai nutrienti contenuti e le cui percentuali variano, possiede un valore calorico certo.

 

Il vino fornisce al nostro organismo 700 calorie per ogni litro, collocandosi tra glucidi e lipidi. Chi beve mezzo litro di vino ogni pasto vede il livello calorico del suo pasto aumentare di ben 350 calorie, il che non è certo trascurabile.

 

La composizione del vino non è stabile. Il vino è materia viva, proclamano i cantori del "nettare" della vite!

 

Dopo essere stato messo in barili, in tini e anche in bottiglia, nelle sue molecole proseguono, talvolta per molto tempo, delle reazioni chimiche che possono migliorare o deteriorare le sue qualità gustative.

 

Le tecniche moderne ci forniscono di questo prodotto della vite un'immagine che non è più portatrice di mistero, come in passato, ma di cui si conosce esattamente il valore, eliminando dalle considerazioni obiettive tutto ciò che è solo partito preso, banale opinione soggettiva.

 

Oltre all'alcol il vino contiene:

minerali molto ricchi di potassio (1 grammo per litro)

magnesio e calcio (100 milligrammi per litro)

oligoelementi (ferro, rame, zinco manganese)

acidi organici; acido tannico: 2 a 5 grammi per litro

acido malico

acido citrico e lattico

acido succinico.

 

Questi acidi danno al vino il suo "aroma"; facilitano la digestione peptica.

Come la frutta, il vino alcalinizza l'urina, ha un suo ruolo contro alimenti acidificanti come la carne e i cereali.

 

Ci fornisce alcuni amminoacidi, proteine non trascurabili quando il loro apporto nell'alimentazione quotidiana è troppo scarso.

 

Quanto alle vitamine, non è nel vino che si devono cercare.

 

Le materie coloranti del vino hanno proprietà interessanti per l'organismo.

Un'azione antimicrobica e antisettica conosciuta da sempre...

 

Una medicazione inzuppata di vino, quando non si ha nient'altro sotto mano, manifesta un suo valore disinfettante.

 

I fenoli esplicano questa funzione.

Il vibrione del colera, le salmonelle, il bacillo tifico vengono eliminati nel bicchiere d'acqua cui avrete aggiunte tre cucchiaiate di vino.

 

Quando mangiate scampi o ostriche è utile bere un bicchiere di vino secco.

Un'azione di protezione capillare grazie alla vitamina PP attraverso il meccanismo messo in atto dai polifenoli.

 

Un'azione contro funghi tipo Candida albicans, soprattutto utilizzando dei vini invecchiati.

Perché privarsi del vino nella dieta?

Non c'è ragione di vietarlo in una dieta che deve essere seguita per molto tempo, sempre che non sia assolutamente necessario.

 

Dicono, con enfasi, che "il vino fa bene al morale"A condizione, beninteso, di consumarlo con moderazione!

 


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