Il caffè fa male?

Il caffè fa male?
Caffè

Ecco alcune delle domande più frequenti che ci poniamo nell’alimentazione quotidiana.

 

“il caffè fa male?”

 

Quante tazze di caffè posso bere al giorno?”

 

“E’ meglio il decaffeinato?”. 


Conosciamo meglio il caffè, le sue proprietà, i nutrienti, la caffeina.

 

 

Da quando la pubblicità ci gira intorno assediandoci, tutti sanno che esistono due tipi di chicchi di caffè: il chicco robusto, rotondo, corto, acro, amaro, forte, che viene dall'Africa nera; e il chicco comune della specie arabica che viene dall'America latina.

 

Caffè in grani, caffè pre-macinato, caffè solubile o liofilizzato: l'apprezzamento dipende dal gusto di chi lo consuma.

 

Il caffè subisce, comunque, diversi trattamenti: il più importante è la torrefazione, che da un odore piacevole. Proprio per questo i buongustai macinano il caffè solo al momento di prepararlo.

 

Le proprietà dell'assunzione apparentemente non sono differenti sia degustandolo alla turca sotto forma di decozione, sia filtrandolo come infusione, sia versandolo in tazza direttamente con l'acqua calda.

 

Nel caffè come nel pane, ciascuno ha una sua preferenza: col tempo, si crea un "suo proprio caffè" dopo molteplici prove.

 

Il caffè assume nomi differenti a seconda del luogo o ambiente dove lo si degusta.

 

Al banco del bar, a seconda del luogo, il caffè può essere indicato come "espresso", o come "macchiato" con una goccia di latte; in casa può diventare la "moka", dalla caffettiera usata.

 

Che cosa contiene il caffè tostato? Il caffè tostato contiene a seconda della miscela (robusta o arabica) da 1 a 2 g di caffeina per 100 g.

 

Una tazzina di caffè preparata con circa 6 g di polvere, a seconda del metodo di preparazione (espresso o moka) contiene mediamente da 50 a 120 milligrammi di caffeina, oltre, ovviamente, a una minima dose di nutrienti, sali minerali e vitamine.

 

Il caffè decaffeinato, rifiutato da chi sta bene, contiene lo 0,1% di caffeina.

 

Il caffè fornisce una quantità trascurabile di calorie e può essere degustato anche in una dieta dimagranteÈ evidente che non conterete sul caffè per la vostra razione quotidiana di questi elementi indispensabili.

 

Il caffè: nutrienti su 100 g.

Calorie 287,0 kcal

Ferro  4,1 mg          

Proteine  10,4g    

Calcio 130 mg        

Lipidi  15,4g         

Fosforo 160 mg      

Glucidi 28,5 g      

Riboflavina  0,20 mg        

Sodio 74,0 mg     

Niacina 10,00 mg   

Potassio 2020,0 mg

      

Il "caffè all'italiana".

In Italia, la soluzione ottimale, che viene ottenuta con vapore surriscaldato, è quella del caffè-espresso, indicato con simpatia in tutto il mondo come "il caffè all'italiana" (così lo chiamano all'estero, privilegiandolo).

 

La dose oscilla dai 6 agli 8 grammi in 40-40 ml di acqua. Gli effetti di una tazzina di caffè sono ben noti.

 

Si produce una lieve eccitazione cerebrale, seguita, in alcuni, da una sensazione di torpore se era stanco o depresso.

 

Ma subito la sonnolenza cede il passo a un vivace riacutizzarsi dei sensi, a tutto vantaggio delle facoltà mentali.

 

Si ridestano la memoria e l'attenzione, la svogliatezza cede alla voglia di agire.

 

Da una tazzina di caffè, adeguatamente trattata con latte, si ottiene il corroborante "cappuccino", l'amico di tutte le mattine al bar, spesso accompagnato da un gustoso cornetto (un croissant, alla francese).

Dunque, il caffè fa bene o fa male?

Tutte le proprietà del caffè sono dovute alla caffeina. Il caffè è la bevanda degli intellettuali, degli studenti, di cui eccita le funzioni cerebrali.


Ha un'azione al tempo stesso sui muscoli striati (quelli che ci fanno muovere), ai quali toglie la stanchezza, e sui muscoli lisci (quelli che non possiamo dominare), mettendo in movimento gli intestini e dilata i vasi coronari.


Il caffè diminuisce la sonnolenza e facilita la respirazione. Infine è diuretico.


Ci si accorge immediatamente che la consumazione esagerata di caffè può creare delle agitazioni su tutti i segmenti corporei su cui agisce la caffeina.


Una tazzina di caffè al mattino, una tazza dopo il pranzo non sono un inconveniente per un individuo esente da turbe…in questo caso il caffè non fa male.


E' tutto diverso per coloro che si gettano ad ogni piè sospinto, e il più sovente a digiuno, sulla macchina del caffè dell'ufficio, in questo caso il caffè fa male!




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