Vitamina B12, dove si trova?

Come trovare fonti affidabili di Vitamina B12. La vitamina B12 viene prodotta ovunque attorno a voi, e dentro di voi, da microrganismi, batteri presenti nel terreno, nei laghi, nei corsi d'acqua, e nelle interiora degli animali, esseri umani compresi.


Vitamina B12, ecco gli alimenti dove trovarla
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Quindi, se viveste allo stato selvaggio, bevendo dai torrenti di montagna e cibandovi dì vegetali colti direttamente dal terreno, avreste una fonte naturale di vitamina B12.

 

Oggi si acquistano verdure lavate e disinfettate e si beve acqua depurata.

 

Pur essendo la cosa migliore per la salute pubblica, in questo modo vengono eliminate alcune fonti di vitamina B12.

 

Se consumate prodotti di origine animale, uova, formaggio, yogurt, latte vaccino e altri latticini, assumete vitamina B12.

 

I non vegetariani la ottengono anche dalla carne, dal pollame e dai frutti di mare.

Anche il vostro intestino produce vitamina B12, ma in un punto collocato dopo la sede preposta all'assorbimento. In altre parole, producete vitamina B12, ma non potete farci affidamento.

 

Badate bene: se mangiate pochi alimenti di origine animale, o non ne mangiate affatto, accertatevi di avere una fonte affidabile di vitamina B 12 nella vostra dieta vegetariana.

 

È facile trovarla: ne sono un esempio il latte di soia e quello di riso arricchiti, cereali per la colazione arricchiti o persino integratori di vitamina B12. Inseriteli regolarmente nella vostra dieta, tanto per stare sul sicuro.

 

Se assumete un integratore di vitamina B12, sceglietene uno masticabile o da sciogliere sotto la lingua: questa vitamina non viene assorbita molto bene con gli integratori in forma di pastiglie da deglutire intere.

Vitamina B12 (cianocobalamina)

Proprio quando eravate convinti di aver capito tutto, la storia della vitamina B12 prende una piega inaspettata.

 

Questa vitamina esiste in diverse forme. Quella di cui avete bisogno si chiama cianocobalamina; altre forme vengono definite cianocobalamina analoghi e sono inattive nel corpo umano.

 

Perché tediarvi con queste informazioni?

Perché c'è molta confusione sui cibi che rappresentano una fonte affidabile di vitamina B12, specie per i vegani.

 

In passato, le alghe, il tempeh, il miso e il lievito alimentare erano considerati buone fonti di vitamina B12.

 

Quando questi alimenti furono testati per determinarne il contenuto di vitamina B12 al fine di redigere le etichette dei prodotti, i laboratori usavano un'analisi microbica che misurava tutte le forme di vitamina B12, non solo la cianocobalamina.

 

La gente quindi comprava i cibi credendo che contenessero la quantità di vitamina B12 indicata sull'etichetta, quando in realtà si trattava in gran parte di analoghi.

 

Oggi gli scienziati affermano che fino al 94 per cento della vitamina B12 presente in quei cibi è in realtà un analogo, non una cianocobalamina.

 

Alcuni temono addirittura che gli analoghi contrastino l'assorbimento della cianocobalamina e inducano una carenza di vitamina B 12. Ovviamente secondo altri queste sono sciocchezze.

 

Quando leggete le etichette dei prodotti, cercate la parola cianocobalamina per essere sicuri che l'alimento che state acquistando contenga la forma corretta di vitamina B 12.

 

Non dovreste avere difficoltà a trovare cibi arricchiti di cianocobalamina: molti di questi prodotti alimentari, come i cereali per la colazione e i sostituti della carne, sono marchi molto noti, presenti in tutti i supermercati.

 

Prendete l'abitudine di controllare l'etichetta dei prodotti, perché le case produttrici cambiano la formulazione di tanto in tanto.

 

Altri prodotti arricchiti di vitamina B 12 e facili da trovare sono il latte di soia e altri sostituti del latte.

 

Se il supermercato più vicino non li vende, non avrete difficoltà a trovarli nei negozi di prodotti biologici.

 

Un prodotto che molti vegetariani, specie i vegani, consumano volentieri è il lievito alimentare, che ha un sapore simile al parmigiano e che molte persone adoperano allo stesso modo.

 

Potete usarlo per condire insalate, patate e altri cibi cotti al forno, pasta, verdure bollite e popcorn.

 

Se usate il lievito alimentare come fonte di vitamina B 12, fate attenzione a comprare quello giusto.

 

Il lievito tradizionale, quello che si usa per il pane e altri prodotti da forno e che si trova normalmente nei supermercati, non è ciò che cercate.

 

Molte marche di lievito alimentare vendute nei negozi biologici contengono analoghi della vitamina B 12, e nemmeno quelle fanno al caso vostro.

 

Molti vegetariani credono che il tempeh, il miso (un prodotto a base di orzo, riso o soia fermentata, usato come base per le zuppe o come condimento), il tamari (salsa di soia fermentata), i germogli di fagioli e le alghe come la kombu, la kelp, la nori, la spirulina e altre, e i prodotti definiti lievito alimentare siano affidabili fonti di vitamina B 12.

 

Non è così, quindi fate attenzione. Questi alimenti contengono per lo più analoghi inattivi, e non la cianocobalamina di cui ha bisogno il nostro organismo.

Integratori di Vitamina B12 per i vegetariani

Per i vegetariani che hanno bisogno di una fonte affidabile di vitamina B12, usare un integratore è un metodo a prova di bomba.

 

Potete usare un integratore al posto dei cibi arricchiti di vitamina B12, o in aggiunta a essi.

 

Acquistate l'integratore con la dose di vitamina B12 più bassa che trovate: ve ne servono appena 2,4 microgrammi al giorno, ma probabilmente scoprirete che la maggior parte degli integratori ne forniscono ben di più.

 

Il vostro corpo adatta i livelli di assorbimento a seconda delle necessità e delle quantità presenti nella vostra dieta.

 

Se vi riempite di vitamina B12, il vostro corpo assorbirà solo quella di cui ha bisogno e il resto andrà sprecato. Pertanto non ha senso assumerne megadosi.


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