Le proprietà dei lamponi

I lamponi, piccoli, rossi, deliziosi, e dalle straordinarie proprietà benefiche: ecco perché non dovremmo farci mancare questi versatili frutti di bosco estivi.

Le proprietà dei lamponi
Lamponi

La pianta dei lamponi è un arbusto dì origine europea, appartenente alla famiglia delle Rosacee, che genera frutti tondi, di colore rosso e ricoperti da una peluria finissima, che maturano nel periodo estivo tra luglio e agosto.

 

Generalmente, tali arbusti crescono negli ambienti boschivi o collinari, dove trovano le condizioni climatiche ideali, con terreni permeabili e poco sabbiosi, ma oggigiorno, grazie alle nuove tecniche di coltivazione, è possibile trovarli anche negli orti di pianura.

Le proprietà nutritive dei lamponi

Il lampone è composto prevalentemente di acqua (circa 80%) e apporta solo 30 kcal per 100 g, derivanti quasi esclusivamente da carboidrati semplici (fruttosio), in quanto a proteine e grassi sono molto ridotti.

 

Il lampone è un ottimo alimento anche nelle diete dimagranti.

 

La presenza di sali minerali e vitamine è di notevole interesse. Tra i primi spiccano magnesio, sodio, fosforo, potassio, zinco, ferro, rame e manganese, mentre il quadro vitaminico è composto da vitamine idrosolubili del gruppo B (B1, B2,  B3 e B5) e vitamina C, in aggiunta a quelle liposolubili come la A, la K.

 

 

Queste caratteristiche nutrizionali donano al lampone spiccate proprietà antinfiammatorie, immunitarie, depurative, diuretiche e rinfrescanti, senza dimenticare le qualità energizzanti e antitumorali, grazie alla recente scoperta dell'acido ellagico in essi contenuto: con il suo e potere antiossidante, sembrerebbe in grado di inibire la crescita delle cellule cancerogene.

 

 

Da sottolineare anche lo spiccato potere astringente del lampone, che contrasta efficacemente casi di colite, diarrea e perfino i dolori mestruali.

 

Se avete la fortuna di raccogliere i lamponi direttamente dalla pianta, consigliamo di farlo al mattino: la tradizione popolare li indica più dolci in quelle ore del giorno. In ogni caso è sempre consigliabile raccoglierli maturi, perché una volta staccati dalla pianta non maturano più. Si trovano, sempre più spesso, anche nei supermercati, freschi oppure congelati.

 

Sia che li prendiate dalle piante selvatiche, sia che li compriate confezionati, ricordate che si deteriorano molto velocemente: consumateli subito, o conservarteli in frigorifero per un massimo di tre giorni. Eliminate le bacche schiacciate perché marciscono velocemente. Si possono anche congelare: disponeteli su un vassoio in freezer, e quando saranno congelati, conservateli negli appositi sacchetti, sempre in freezer.

 

Si mantengono fino a 8-10 mesi e se li spruzzate con un po' di limone, conserveranno meglio il loro colore. Lavateli solo prima del consumo.

 

Evitate di acquistare frutti che hanno ancora il picciolo attaccato, perché vuol dire che sono stati raccolti acerbi e difficilmente saranno dolci.

 

L'erba della gravidanza

Dalle foglie della pianta si ottiene un benefico infuso (2 cucchiaini da té di foglie essiccate in una tazza di acqua bollente) che aiuta in caso di disturbi di stomaco, infiammazioni e stati febbrili, nonché a controllare i dolori del parto e successivamente a far tornare l'utero alle dimensioni originarie.

 

Sono molti i medici che prescrivono preparazioni medicinali a base di lampone per nausea da gravidanza e utero irritabile.

 

Devono fare attenzione al consumo dei lamponi coloro che soffrono di gotta e di calcoli renali, a causa della quantità di acido ossalico presente in questi frutti di bosco.

 

Curiosità

In tempi antichi, il lampone era consigliato alle donne in gravidanza anche perché si credeva scongiurasse l'aborto. Questa credenza ha in effetti una base scientifica, in quanto il frutto contiene acido folico, che protegge il feto.

Una Ricetta con i lamponi

Oltre ad essere gustoso, consumato fresco, magari abbinato a yogurt e gelato, il lampone si consuma anche sotto forma di marmellata, dolci freddi al cucchiaio come le bavaresi, succo, sciroppo e salse (da abbinare anche a piatti salati).

 

RICETTA CON I LAMPONI.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE.

400 g di lamponi

180 g di zucchero di canna

2 lime o 1 limone

20 g di zenzero fresco

300 g di yogurt magro o intero

Un cucchiaino di amido di mais

60 g di fiocchi di soia (potete sostituirli con fiocchi d'avena o simili).

 

Lavate delicatamente i lamponi. Mettete in una padella 140 g di zucchero di canna e lo zenzero grattugiato; lasciate caramellare, aggiungete i lamponi (mettetene qualcuno da parte per la guarnizione) e quando inizieranno a scomporsi unite la scorza di lime o limone grattugiata e il succo, e lasciate cuocere per altri 2 minuti.

 

A parte amalgamate lo yogurt con l'amido di mais (precedentemente sciolto in poca acqua fredda). In un padellina fate tostare i fiocchi di soia con il restante zucchero.


Lasciate raffreddare i fiocchi di soia zuccherati e assemblate gli ingredienti nelle coppette in questo ordine: base di purea di lamponi, fiocchi di soia, yogurt e i restanti fiocchi di soia; decorate con i lamponi interi.

 


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