Il ravanello, l’ortaggio dalle mille proprietà

Il ravanello, originario dell'Asia occidentale, è stato uno dei primi ortaggi coltivati dall'uomo.

Già nell'antichità si conosceva la sua capacità di favorire la digestione. Esistono tre varietà fondamentali di ravanello: rosso, nero e bianco.


Ravanello proprietà
Ravanelli

 

I ravanelli neri, popolari in Europa orientale, hanno un sapore molto aromatico; le varietà bianche (come il Daikon giapponese) sembrano grosse carote: sono diffuse nella cucina asiatica e hanno un gusto delicato.

 

Da noi, il più conosciuto è quello rosso: tondo o allungato, ha una polpa interna soda, bianca, croccante e succosa.

 

Lo possiamo aggiungere alle insalate, alle minestre, ai bolliti, alle frittate, agli arrosti, utilizzando anche le foglie: se ben fresche, possono essere consumate crude o cotte come gli spinaci.

Le proprietà e i benefici del ravanello

Il ravanello è un'ottima fonte di vitamina C, potassio e di acido folico.

 

Ricco di acqua (circa il 95%) e fibre (2.2%), forniscono solo 17 calorie per 100 g, è un ottimo nelle diete dimagranti.

 

Aiuta in caso di fegato affaticato, utilissima, in questo caso,  una tazzina del suo succo (si può estrarre con la centrifuga) prima di ogni pasto.

 

Inoltre, migliora la digestione dei grassi, elimina le fermentazioni intestinali, può aiutare a combattere l'ipertensione.

 

Rilassa il sistema muscolare e nervoso, inibisce la crescita dei batteri, stimola la diuresi depurando i reni.

Scelta, conservazione e utilizzo

Scegliete ravanelli sodi, con buccia liscia e non macchiata. Le foglie devono essere di un verde brillante.

 

Se sono leggermente appassite, separatele dalle radici e fatele rinvenire in frigo in un vasetto d'acqua.

 

I ravanelli primaverili estivi sono solitamente più dolci e croccanti di quelli invernali, tendenzialmente piccanti e un po' fibrosi.

 

Di solito usati crudi, sono ottimi anche stufati, al forno con carni o in padella con altre verdure.

 

Cotti al vapore, i ravanelli rossi acquisiscono un gradevole colore rosa.

 

Se volete consumarli crudi potete lasciarli interi, affettarli sottilmente come le chips, o intagliarli per ottenere dei deliziosi "fiori decorativi": incideteli per 3/4 come a voler creare 4 petali, metteteli a bagno in acqua e ghiaccio e attendete; i petali si apriranno dando forma ai fiori!

 

I ravanelli vanno conservati in un sacchetto traforato nel frigorifero, al massimo per 3-4 giorni.

 

Insalatina di ravanelli.

Lavate e tagliate a listarelle i ravanelli, salate e aggiungete olio e limone.

 

Lasciate marinare alcuni minuti; prendete lo yogurt e condite sempre con olio, limone e sale, aggiungendo un po' di sesamo nero tostato.

 

Le parti verdi del ravanello contengono più vitamina C: aggiungetele crude alle insalate.

 

Curiosità.

Alcune specie di ravanelli (diffuse in Cina e in Giappone, come il Daikon, ravanello bianco) possono raggiungere il mezzo metro di lunghezza e i 2 kg di peso. A Giava è stato scoperto un tipo di ravanello, chiamato "ravanello serpente", la cui radice è lunga 50 metri.

 


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Commenti: 1
  • #1

    io (giovedì, 09 ottobre 2014 17:46)

    buono e appetitoso .